SVIMEZ, SE PASSA L’AUTOBUS E NON LO PRENDIAMO

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PIETRO SIMONETTI

Svimez ha presentato ieri mattina, presso la Camera dei Deputati, le previsioni economiche occupazionali per i prossimi anni. Le variazioni di crescita per il Mezzogiorno sono dell’ 1,6 per cento nel 2021 e del 2,8% nel 2022, mentre  per il  Centro-Nord  sono di poco superiori e cioè dell’ 1,7 nel 2021e del 3% nel 2022. 

In base alle previsioni Svimez, mentre il Centro-Nord con la ripresa 2021-22 recupererà integralmente il Pil perso nel 2020, il Mezzogiorno a fine 2022 avrà ancora da recuperare circa 1,7 punti di Pil che si sommano a circa 10 punti persi nella precedente crisi 2008-13 e non ancora recuperati. Il fatto che circa due terzi della crescita del Pil meridionale dipenda dalla capacità espansiva delle politiche pubbliche costituisce un tema di grande rilevanza soprattutto in ordine alla grande sfida che il Paese ha di fronte nell’attuazione del Pnrr. 

Svimez segnala la debolezza di progettazione del Sud ed il fatto che il territorio non dimostra affatto resilienza a differenza degli altri territori. 

Quindi capacità di progettazione, spesa e creazione di occupazione. 

Questa situazione dovrebbe trovare pronte, sul terreno della concretezza e della partecipazione all’uso di corretto dell’uso delle risorse le Istituzioni e le parti sociali della Basilicata .La Regione è priva da tempo di un Assessorato alla programmazione. Il Dipartimento  che si  occupava anche di questo è stato rimpiazzato con un ufficio di Gabinetto. Non esiste l’Ibres né un gruppo progettuale adatto alla circostanza. C’è solo  un documento strategico del tutto incolore e fatto di slogan del tipo”Basilicata giardino del Sud e vivaio del Mezzogiorno. 

La situazione è  vieppiù preoccupante per le continue fughe in avanti su nuove infrastrutture, ogni giorno ne esce una dai vari cilindri , sia per spinte propagandistiche sia per pressione dei territori.  Si insegue la “cultura” come se fosse la panacea e la manna dell’ avvenire scordandosi della fatica di rimettere al centro l’attività produttiva, la manifattura in una fase in cui il settore primario si è saldato al secondario e terziario. 

Si affronta la ristrutturazione dei sistemi produttivi come punti di crisi da tenere in piedi  invece che come opportunità di innovazione e rilancio. Appelli e documenti nascondono l’incapacità di  di ricercare il contributo di scienziati e tecnici, anche lucnai,  sparsi in  Italia e nel mondo.

La stessa Università in forte crisi e declino si affida alla sanità invece di provare a mobilitare le varie risorse intellettuali e tecniche. 

Ebbene , se  non si è capaci di far funzionare un Osservatorio del Lavoro, un Centro per l’impiego, una Agenzia formativa, la ristrutturazione di aziende ed Enti, come si può gestire il Pnnr? 

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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