TANGENZIALE : priorità strategica del sistema infrastrutturale della Città di Potenza.

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                                                                               di Vittorio Basentini

Potenza potrà avere la sua Tangenziale?

Parliamo della tangenziale e del problema traffico che nel capoluogo di Regione non è stato mai risolto.

Il flusso dei veicoli circolanti sulle strade della Città di Potenza è sempre aumentato negli anni.

Le direttrici delle strade cittadine di collegamento per i rioni periferici  sono sempre le stesse.

Nuova zona di espansione di Potenza – Rione Macchia Romana – Fabbricati Via Consolini.

Nonostante la realizzazione della fondovalle di Via Mazzini, avvenuta nella metà degli anni ottanta, nonostante la realizzazione del 1° stralcio della tangenziale nord, collegante la zona dei Piani del Mattino con la SS.658 Potenza-Melfi, nonostante la realizzazione del tratto di strada collegante il rione Macchia Romana con la zona di Betlemme, il problema della regimentazione del flusso veicolare nel capoluogo di regione è rimasto irrisolto.

Si spera ora nella costruzione delle rotatoie, in fase di ultimazione, in punti nevralgici della nostra Città e nella istituzione dei nuovi doppi sensi di marcia per alcune strade cittadine per migliorare la circolazione dei veicoli.

Strada Fondovalle di Via Mazzini costruita nel 1986

Nuova zona di espansione della Città di Potenza-Rione Macchia Romana-Viadotto Via Medaglie Olimpiche -Direzione Ospedale Tre Cancelli –S.Maria-

Facciamo alcune riflessioni sul traffico cittadino e diciamo subito che ogni giorno a Potenza entrano ed escono dall’abitato cittadino, in tre –quattro fasce orarie della giornata, 130 pullman provenienti dai comuni della regione; numero questo che moltiplicato per le tre fasce orarie (mattina-pomeriggio e sera) determina la bellezza di (260+260+260) per il percorso di andata e ritorno di tali mezzi, ovvero si stimano complessivamente n. 780 pullman circolanti sulle strade cittadine, i quali, a nostro parere, intralciano notevolmente il traffico già congestionato.

La circolazione dei pullman all’interno dell’abitato di Potenza incide tantissimo sul traffico, soprattutto nelle ore di punta, perché tali mezzi, adibiti al servizio extra-urbano, assolvono anche al servizio urbano per i propri passeggeri;  servizio urbano che è di competenza dei bus cittadini, ovvero della ditta alla quale è stato affidato tale servizio.

POTENZA – Tratto Tangenziale nord direzione S.Nicola-Tiera

Naturalmente poi non bisogna lamentarsi quando si riscontra che i bus cittadini circolano vuoti a Potenza o che la ditta affidataria del servizio non assolve bene al mandato o che le corse non sono efficienti e non si rispettano gli orari stabiliti per i vari percorsi in città.

Emerge, pertanto, la necessità trovare soluzioni alternative per la regimentazione del transito dei pullman provenienti dai comuni delle due province, una vera e propria invasione di tali pullman.

E’ incredibile. Bisogna fare qualcosa, perché in questo modo gli sforzi delle precedenti amministrazioni e dell’amministrazione attuale vengono completamente annullati.

Lasciamo questa disamina, obiettivamente evidente sotto gli occhi di tutti i cittadini ogni giorno a Potenza, e ritorniamo sull’argomento infrastrutturale della Tangenziale.

A Potenza attualmente esiste la “ Tangenziale sud” ed uno stralcio di “Tangenziale nord”.

Si’ proprio così, ma non tutti lo sanno.

La Tangenziale Sud di Potenza è costituita dal tratto di circa 5,5 Km della Basentana che parte dallo svincolo di Potenza Ovest ed arriva  fino allo svincolo di Potenza Est, oltre lo svincolo di Potenza Est la strada continua come SS 407 Basentana.

Il tratto autostradale che parte da Sicignano degli Alburni viene denominato raccordo autostradale 5 (RA 5), si dirama dall’autostrada A2 del Mediterraneo attraverso lo svincolo PotenzaSicignano degli Alburni e si innesta alla SS 407 “Basentana”, che viene raggiunta dopo un percorso di circa 50 chilometri, quasi tutti in territorio lucano.

Tangenziale Sud di Potenza- Tratto Basentana Direzione Potenza nei pressi dell’uscita POTENZA EST

Il RA 5 è parte della strada europea E847, dorsale nord sud che collega Sicignano con Metaponto.                                                                                                                                         

L’ANAS  è ente proprietario e gestore; il raccordo, inoltre, non è classificato come autostrada senza pedaggio, bensì come viabilità statale ordinaria.

La strada ha due corsie per senso di marcia, con spartitraffico centrale, ma senza corsia di emergenza; come tale non è soggetta al pagamento di pedaggio.

La Tangenziale Nord, invece, ovvero il 1° stralcio realizzato, ha una lunghezza di circa 4,7 km e collega la SS.658 Potenza-Melfi da C.da Tiera fino all’innesto con la zona Piani del Mattino; alla medesima strada si collegano anche le zone rurali di “Rivisco,Cugno delle Brecce e Piani di Zucchero”.

Tratto iniziale del 1° stralcio della Tangenziale Nord nei pressi dell’uscita PIANI DEL MATTINO

I lavori del primo stralcio della Tangenziale nord furono eseguiti dall’Impresa Europa strade s.r.l. di Potenza, hanno avuto una durata di circa 20 anni, hanno avuto inizio nella primavera del 1987 e terminati ad aprile del 2008, con un’interruzione tra il 1992 e il 2003 per mancanza di fondi.

L’arteria  stradale venne inaugurata il 21 aprile 2008 nel corso di una manifestazione che si svolse nei pressi di Piani del Mattino.

L’opera stradale è lunga circa 4,7 chilometri, con una larghezza media del manto stradale di 13 metri, ha previsto anche la realizzazione di sei viadotti e di una galleria ed è costata complessivamente 20 milioni di euro.    

  Particolare costruttivo della struttura in c.a. e c.a.p. del tratto pensile Rivisco-Piani del Mattino

I lavori, ripresi nel 2003, vennero completati  grazie ai finanziamenti regionali. 

Sicuramente la strada in questione ha  agevolato nettamente i collegamenti tra la Potenza-Melfi ed i Piani del Mattino di Potenza, consentendo ai cittadini provenienti dall’area “Nord” della Basilicata di raggiungere il capoluogo di regione in tempi decisamente più ridotti.

Tangenziale Nord –Direzione Potenza Tratto Rivisco-Epitaffio uscita Piani del Mattino

Attualmente per il completamento della Tangenziale nord di Potenza resta ancora da risolvere il collegamento tra l’area nord-ovest della città con quella sud-ovest.

Il progetto, infatti, di collegare l’area nord-ovest di Potenza – Dragonara-Gallitello – con quella sud-ovest, precisamente con il raccordo autostradale A5 “Potenza-Sicignano”, in zona Centomani, costituisce una priorità strategica del sistema infrastrutturale del capoluogo di regione”.

Incrocio attuale Dragonara-Giarrossa

A riguardo occorre ricordare come l’infrastruttura non sia stata realizzata in virtù del fatto che i fondi destinati per la realizzare dell’arteria stradale vennero  trasferiti alla Provincia di Potenza(circa 14 milioni di euro);somme poi  utilizzate per il completamento della  strada “Oraziana”.

Per tale motivo successivamente venne chiesta ufficialmente alla Giunta comunale di candidare il progetto nell’ambito dei fondi del “Po Fesr 2014-2020”.

La tangenziale, in pratica, servirebbe ad evitare, per coloro i quali sono diretti a raggiungere il Rione Poggio Tre Galli, venendo dall’uscita di Potenza-Ovest, di entrare nell’abitato della città percorrendo la trafficata Via del Gallitello, nuova zona commerciale del capoluogo di regione.

L’opera stradale in questione garantirebbe una più semplice e rapida accessibilità alla città, ma anche una concreta opportunità di sviluppo per le aree che gravitano intorno al tracciato, ovvero C.da, Giarrossa, C.da Valle Paradiso, C.daTrinità Sicilia, Rione Macchia Giocoli e conseguentemente Rione Malvaccaro e Rione Verderuolo Alto.

Da considerare, inoltre, che in località Gallitello vi sono gli Uffici della Regione Basilicata, oltre ad essere un’area commerciarle e direzionale del capoluogo nelle immediate vicinanze del Rione Poggio Tre Galli e del Polo Scolastico della città lungo la direttrice di via Anzio che collega il popoloso Rione Verderuolo e la direttrice di Via Di Giura ed il nodo di Macchia Romana a ridosso dell’ospedale S.Carlo e del polo universitario della Basilicata.

In aggiunta si evidenzia che nella zona Gallitello graviterà anche  l’area di espansione del nuovo agglomerato di Macchia Giocoli – Via dei Molinari, il che comporterà sicuramente un consistente incremento del numero degli abitanti.

Insomma un’area complessiva, periferica della Città rispetto al centro storico, sottoposta a un considerevole flusso veicolare. Davvero traffico intenso, intensissimo che comporterà non pochi disagi alla circolazione.

Come già accennato le risorse inizialmente previste per la costruzione della tangenziale Nord-ovest (circa 44 milioni di euro) furono indirizzate al completamento del quarto lotto della “Oraziana”, per la costruzione del tratto Rionero-Venosa.

C’è comunque da dire che dieci milioni di euro della Provincia di Potenza  e quattro milioni di euro messi a disposizione dal Comune di Potenza sarebbero andati persi se non si fossero impegnati su quel tratto.

A tal proposito la Provincia di Potenza prese l’impegno di trovare, in seguito, insieme al Comune ed alla Regione Basilicata, le risorse per concretizzare il completamento della tangenziale.

A distanza di diversi anni, invece, della Tangenziale Centomani–Dragonara non se ne parla più ed il tutto sembra essere completamente dimenticato.

La realizzazione del tratto di tangenziale a servizio della direttrice Nord-Ovest della città  costituirebbe un potenziamento infrastrutturale e contribuirebbe anche a migliorare la viabilità urbana e la qualità della vita.

Si auspica, pertanto, che il Comune di Potenza, la Provincia di Potenza e la Regione Basilicata possano unirsi in uno sforzo congiunto per realizzare l’opera, sicuramente un’opera strategica del sistema infrastrutturale della Città di Potenza e non solo; il tutto mirato ad un decollo economico definitivo del capoluogo di regione.

Chissà………….

Vittorio Basentini

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