In apertura dei lavori DELLA SECONDA COMMISSIONE REGIONALE è stato audito l’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro, Michele Casino, coadiuvato dalla funzionaria Giuseppina Lo Vecchio, sullo stato di attuazione dei “Progetti di Sviluppo” di cui all’art. 2 lett. a) e b) del “Protocollo sottoscritto tra Regione Basilicata e Total E&P Italia S.p.A, Mitsui Italia B s.r.l., e Shell Italia E&P S.p.A..
Prendendo la parola, il presidente Braia ha spiegato l’intento dell’audizione “teso ad approfondire un argomento estremamente importante per la Basilicata e che tutti auspicavamo potesse caratterizzare questa legislatura”. “Con il ‘Protocollo per lo sviluppo sostenibile” le compagnie – ha spiegato Braia – si sono impegnate a finanziare progetti di sviluppo proposti e gestiti direttamente per un investimento di 25 mln di euro per ogni quinquennio, nonché a cofinanziare progetti regionali per ulteriori 25 mln per ogni quinquennio, per un totale complessivo di 50 mln di euro in cinque anni. Dal novembre 2019 ad oggi sono trascorsi quasi quattro anni e allo stato attuale non risultano progetti avviati e già operativi. In questi anni sono state annunciate diverse iniziative e in particolare la realizzazione del progetto ‘Centro eccellenza droni’ nell’area di Stigliano. Tutti questi impegni sono stati disattesi. Vorremmo conoscere lo stato dell’arte e capire se tali impegni saranno rispettati”. L’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro, Michele Casino ha spiegato che sul tema ha incontrato più volte i sindaci dell’area. “Quando al tavolo con il direttore Affari istituzionali, Relazioni esterne e CSR della Compagnia, Stefano Scisciolo – ha precisato Casino -, è stata paventata l’ipotesi di non poter più realizzare il ‘Centro eccellenza droni’ in quanto, a suo dire, si tratta di un progetto antieconomico, sono stato abbastanza incisivo perché sono convinto che quando si sottoscrive un protocollo d’intesa, questo vada rispettato. In accordo con i sindaci, abbiamo concesso circa un mese affinché portino al tavolo una proposta concreta con un cronoprogramma preciso. Da parte delle compagnie sono stati proposti in alternativa altri progetti tra cui uno riguardante la trasformazione del pistacchio. Ciò che mi preme sottolineare è che ho ribadito la necessità di garantire il livello occupazionale previsto (40/50 unità lavorative). Non posso consentire che sia mortificata l’area dove insiste la concessione ‘Gorgoglione’ e quindi il Comune di Stigliano. Attendiamo il 15 dicembre, data dell’incontro, e poi faremo le dovute valutazioni affinché si rispettino gli impegni assunti”. Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Perrino, Cifarelli e Fuina e il sindaco di Stigliano, Francesco Micucci.