La conferenza stampa era un passaggio obbligato per presentarsi ufficialmente alla gente nella nuova responsabilità di candidato Presidente del centrosinistra ma a quattro giorni dal coinvolgimento in questa impresa non ci si poteva aspettare che Carlo Trerotola conoscesse così compiutamente tutti i problemi da poter dare risposte su quello che farà. Una dimostrazione che, già da questa fase , non intende arrivare con le cose scritte da altri ma con soluzioni che portano il suo timbro. Ha indicato alcune priorità di lavoro, come la messa a punto di una organizzazione della st
ruttura regionale nel segno dell’efficienza e della competenza, la risorsa acqua da difendere come dovere costituzionale anche rispetto ad altre risorse (leggi petrolio), il lavoro ai giovani come baricentro di tutte le politiche in tutti i settori, dall’Università, alla ricerca ,all’innovazione, all’attrazione industriale. Questa sua prudenza, solo chi è superficiale può prenderla come un fatto negativo. Essa dà invece il senso di una persona con i piedi per terra, che non vuole fare il ventriloquo, che ha il coraggio di ammettere che prima di agire bisogna capire e che non si può lavorare improvvisando.
Un grande atto di onestà che è servito a rivelare lo spessore dell’uomo e la sua capacità di mettersi al di sopra della coalizione e non al di sotto di una componente o di un partito. Molto efficace quando ha parlato di sé, della sua famiglia e dei trascorsi politici di questa, anche a proposito del padre. “Non ho ereditato il colore politico, ma i suoi valori, il suo sentirsi al servizio della gente che lo hanno portato ad essere un benemerito dell’intera comunità balvanese”. Insomma più che coprire un centrosinistra intende scoprirlo a partire dalle tante nuove energie che le liste hanno portato a mettere in gioco, donne e giovani sopratutto. Questa capacità e ed i tanti giovani. Abituati alla spavalderia di molti di quelli che fanno politica politicante, questo soggetto diventa politicamente interessante. RR
TREROTOLA: “DA MIO PADRE NON HO EREDITATO I COLORI POLITICI MA I VALORI UMANI ED ETICI
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