L’avviso mette a disposizione delle imprese/datori di lavoro, con almeno una sede operativa in Basilicata, incentivi economici diretti a favorire l’occupazione a tempo indeterminato, pieno o parziale (non inferiore al 50% delle ore previste dal contratto collettivo nazionale di riferimento), di giovani disoccupati laureati lucani meritevoli. Le risorse complessivamente stanziate sono pari a 4 milioni di euro, di cui 1.969.734 euro a valere sulle risorse dell’accordo per la disciplina del completamento della fase attuativa del protocollo di intenti sottoscritto il 18 novembre 1998 tra Eni Spa e Regione (di cui alla dgr n. 451/2018) e 2.030.265 euro a valere sulle risorse del Fondo previsto dall’art. 45 della legge 99/2009 assegnato alla Basilicata.La Regione si riserva la facoltà di destinare risorse aggiuntive a quelle attualmente stanziate.
Sono destinatari dell’avviso i laureati disoccupati che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti: residenza in Basilicata; età fino ai 40 anni compiuti; laurea triennale, laurea specialistica, magistrale o diploma di laurea vecchio ordinamento ottenuta con votazione non inferiore a 95 su 110 e lode presso una Università, statale e non. Altro requisito: il conseguimento delle lauree triennali prima dei 25 anni e delle altre prima del compimento del trentesimo anno di età. Il numero di bonus occupazionali che può essere concesso a ogni impresa unica è proporzionato al numero dei dipendenti laureati a tempo indeterminato in forza nella unità operativa localizzata nella regione , secondo le seguenti quote di contingentamento: l’impresa da zero a cinque dipendenti può richiedere fino a un bonus; l’impresa da sei a venti dipendenti può richiedere fino a n. 2 bonus; l’impresa con oltre 20 dipendenti può richiedere un numero di bonus pari al 10% degli occupati al momento di presentazione della domanda.
Per l’assessore Francesco Cupparo “la misura, nell’ambito delle azioni programmate dalla Regione per la crescita dello sviluppo produttivo e dell’occupazione, rappresenta una prima e concreta risposta alla questione dell’esodo dalla Basilicata dei giovani laureati alla ricerca di un lavoro qualificato e stabile. Sono certo che le imprese coglieranno l’opportunità dell’Avviso Pubblico – aggiunge – per l’assunzione di nostri giovani in tanti casi in possesso di master di specializzazione universitaria in settori ad alto sviluppo tecnologico ed innovativo a forte richiesta di manodopera, come sono certo che nessun titolare di impresa rinuncerà ad un dipendente che ha maturato un’esperienza diretta in azienda. Il provvedimento inoltre – continua l’assessore – è l’esempio forse più significativo di un utilizzo delle risorse derivanti dal petrolio per perseguire obiettivi chiari e soprattutto rispondenti alle maggiori esigenze delle nostre comunità, prima fra tutte il lavoro per i giovani. Con il monitoraggio dell’A.P. contiamo di incrementare le risorse da mettere a disposizione sulla base delle richieste delle imprese e quindi di incrementare il numero di bonus occupazione anche in prospettiva dell’impiego delle royalties derivanti dalla Total (Concessione Gorgoglione). Inoltre, la misura – conclude Cupparo – diventa uno strumento di nuova attrattività per l’Unibas, tenuto conto che molti giovani diplomati lucani, nonostante la buona performance e l’alta qualità formativa della nostra Università, scelgono atenei di altre regioni perché convinti di poter trovare lavoro dopo la laurea con più facilità. Potranno adesso contare su un’opportunità in più”.