Domani il Curcio di Picerno sarà al centro dell’attenzione di tutta la comunità melandrina e degli addetti ai lavori delle società di serie D, ancora sbalorditi che in serie C ci andrà una squadra che alla vigilia non era minimamente considerata tra le pababili.
Per tutto il paese sarà una giornata che potrebbe passare alla storia: la promozione in serie C, sarà una giornata scritta da Esposito e compagni e letta e ricordata da intere future generazioni.
La vittoria di domenica scorsa, contro una squadra non facile come il Sorrento, ha creato i veri presupposti per sognare contro gli ionici tarantini, ormai spacciati dalla lotta al vertice, ma sempre pericolosi per la qualità dei calciatori che schiera in campo.
La partita di andata fini in pareggio, con una buona prestazione degli ionici, si spera lo stesso risultato domani, assegnando la promozione al Picerno e la speranza di arrivare secondi ai tarantini per sperare poi in un eventuale ripescaggio.
Il paese é tutto impegnato alla preparazione dei festeggiamenti, sperano tutti che domani il cronometro dell’arbitro azzeri i novanta minuti che mancano per arrivare in lega pro.
Il massimo responsabile locale della società, Enzo Mitro, ha già promesso che anche lo stadio Curcio farà parte della serie C. Bisognerà fargli un buon restyling per adeguarlo alle nuove normative ma é una operazione fattibile.
L’appuntamento é fissato domani al Curcio per aspettare il triplice fischio dell’arbitro e chissà l’inizio di una nuova e interessante avventura nel campionato dei professionisti.


