UN NOVEMBRE TEMPESTOSO CHE RISCHIA DI ABBATTERE QUERCE, ROSE E MARGHERITE

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Adesso tocca alla Basilicata fronteggiare l’assalto delle armate vittoriose della contestazione , l’una che parte dal Sud e l’altra che viene dal Nord. La speranza che rimane a chi governa questa regione  è che queste due armate non si incontrino prima di Novembre ma continuino a marciare per obiettivi separati. E’ la sola condizione che può determinare una competizione tripolare, un terzo pd ed alleati, un terzo il centrodestra e un terzo i cinque stelle. Dovesse arrivare un cambio di alleanze, che fino ad ieri sembrava innaturale ed irrealizzabile ma che proprio le cose di questi giorni hanno dimostrato possibile e probabile, allora non c’è partita per almeno dieci anni, il tempo  che gli analisti calcolano per il formarsi di una opinione pubblica contraria a chi governa . Se cinque stelle e Lega marciano divisi, Pittella e compagni possono ancora coltivare una ragionevole speranza di farcela. Il centrodestra è forte ma è battibile perché al di là dei leghisti che rappresentano effettivamente una forza nuova ( nessun equivoco per carità) e che sono destinati a crescere in virtù del fatto che è sempre piacevole prendere al volo il carro del vincitore, le altre forze mantengono il loro rapporto col territorio senza  alti e bassi, per cui è ipotizzabile che quello che guadagna uno lo perde l’altro e che quindi ci sia un travaso di voti interno all’alleanza di centrodestra.  Il successo del centrodestra in questo caso sarebbe esclusivamente legato alla personalità del candidato governatore, che dovrebbe dare quel quid in termini di riappacificazione delle componenti interne. Insomma più Pepe che Moles, tanto per capirci. Se i cinque stelle vanno da soli, è probabile che non ce la facciano a superare le altre due compagini, primo perché il voto regionale è si un voto politico ma a valenza minore, secondo perché un voto nel quale ci siano le preferenze non li avvantaggerebbe ,dovendo la gente scegliere persone che ancora non sono entrate sotto i riflettori o non sono strutturati paesi per paese per far emergere i candidati migliori. Però quello che non riescono a fare loro possono riuscire a farlo i reduci del Centrosinistra, se continuano a pensare che basta fischiare e la gente corre a rivotarli. Non ci sono o, se ci sono, non sentono i richiami . Hanno le orecchie intorpidite dal bombardamento che c’è stato e vagabondano per strada chiedendosi cosa sia successo. Se, ad un passo dall’estate , ancora manca la percezione di un punto dove ritrovarsi, di una persona da riconoscere come generale in capo e di uno scopo intorno al quale riorganizzarsi,  allora ci sono tutte le premesse per un novembre tempestoso. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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