
ROCCO SABATELLA
Dopo tre pareggi consecutivi il Potenza torna al successo che mancava esattamente dal 5 ottobre quando i rossoblù si imposero a Biella contro la Juve Next Gen. Un Potenza straripante quello che non lascia scampo al Taranto che incassa la sconfitta più pesante del suo travagliato campionato. La resistenza dei pugliesi dura esattamente i primi venti minuti di gara nei quali la squadra di De Giorgio non impone alla partita ritmi
molto veloci e il Taranto, che viene disposto da Gautieri con il 3/5/2, riesce a difendersi molto bene e costruisce anche qualche azione offensiva che non crea pericoli ad Alastra. Nel momento in cui il Potenza decide di accelerare cominciano i problemi per gli jonici che comunque mantengono la rete inviolata fino al minuto trentotto. Soprattutto per merito del portiere Del Favero che sventa tre pericoli consecutivi che arrivano con due conclusioni di D’Auria e un’altra di Selleri. Quest’ultimo entrato molto bene in partita insieme a tutti gli altri compagni e che festeggia la prima gara dall’inizio con la prima rete in maglia rossoblù. Rete che sblocca il risultato e che arriva con una proiezione sulla fascia destra di D’Auria che serve Selleri ben appostato davanti al portiere e rapido a superare con un tocco preciso il portiere guadagna un rigore per un fallo di mano di Schirru netto che induce il direttore di gara ad assegnare il rigore che D’Auria trasforma spiazzando il portiere tarantino. Sul doppio vantaggio per i rossoblù lucani si va al riposo. L’andamento del primo tempo conferma un dato emerso anche nelle precedenti partite giocate dal Taranto. Ossia che non appena la squadra di Gautieri incassa il gol, vengono meno tutte e certezze e per gli avversari diventa tutto più facile. In pratica quello che è successo ieri al Viviani nella ripresa in cui il Taranto è scomparso dal campo perché incapace di sopportare l’organizzazione del gioco dei rossoblù. Che hanno segnato ancora con Felippe, Milesi e Schimmenti per il rotondo 5 a 0 finale. Insomma una gara perfetta dei rossoblù che ha fatto dimenticare anche le pesanti assenze che il Potenza accusava. Ci piace sottolineare tanti aspetti positivi della partita. L’ermeticità che sta acquisendo il pacchetto arretrato nel quale tutti i protagonisti hanno fatto per intero il loro dovere, la conferma dell’efficacia del gioco offensivo e la condizione strepitosa che attraversa Schimmenti al quinto gol con la maglia rossoblù. Ha tutte le ragioni De Giorgio per essere molto soddisfatto di quello che sta facendo il suo gruppo. Con risposte confortanti che sono arrivate anche dalle cosiddette seconde linee che ieri non hanno fatto rimpiangere i titolari.