UN POTENZA OPACO SI ARRENDE AL FOGGIA

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ROCCO SABATELLA

          Il Foggia conferma il suo stato di grazia superando, con una certa disinvoltura, il Potenza che subisce la quinta sconfitta del campionato, la seconda della gestione Raffaele. La squadra allenata dall’ex Fabio Gallo non incontra troppe difficoltà ad mettere l’ipoteca sulla vittoria già nel primo tempo. Che è cominciato, a dire la verità, con un buon approccio del Potenza che, grazie al pressing molto alto, ha creato qualche difficoltà ai pugliesi nella costruzione del gioco. Una situazione durata una decina di minuti. Poi quando il Foggia ha deciso che era il momento di accelerare, sono arrivati i primi pericoli per Gasparini che ha prima respinto unna conclusione di Leo e poi sulla prosecuzione dell’azione ha bloccato il tiro di Schenetti. Poco dopo il portiere rossoblù ha respinto un tiro ravvicinato di Garattoni e solo dopo 20 minuti si è vista l’unica conclusione in porta del Potenza di Caturano su punizione dal limite. Bravo il portiere del Foggia Nobile a bloccare in due tempi. I dauni insistono nelle loro azioni offensive e quasi alla mezzora passano in vantaggio con Ogunseye che raccoglie una corta respinta di Gasparini e mette dentro. Colpevoli i difensori rossoblù che non riescono a liberare l’area dopo un cross di Garattoni e in pratica permettono alla squadra di Gallo di continuare l’azione al limite dell’area che porta al gol. Nessuna reazione della squadra di Raffaele  che subisce il raddoppio. E qui si tratta di un marchiano errore in uscita di Armini che si avventura in un dribbling improbabile con il risultato di farsi rubare palla dal pressing dai centrocampisti avversari che servono subito Iacoponi che si presenta solo davanti a Gasparini e lo supera con un tiro angolato. Risultato al sicuro anche se c’è da giocare ancora un tempo. Raffaele inserisce Del Sole per Armini e passa al 4/3/3  arretrando in difesa Hadziosmanovic e Verrengia con Rocchi e Matino centrali. E subito si fa vedere Del Sole che dopo due minuti dall’ingresso in campo riceve palla sulla destra e dopo aver dribblato un avversario lascia partire un gran tiro di sinistro a giro che Nobile, con un gran tuffo, respinge. Proteste, a ragione, dei giocatori del Potenza che reclamano il rigore per un tocco di mano in area di Costa che sul tiro di Del Sole sembra cambiare la direzione del pallone. L’arbitro fa continuare e ammonisce Caturano per proteste, Il capitano, diffidato, salterà la gara con il Crotone. Il Potenza sembra più intraprendente rispetto alla prima frazione di gioco anche perché approfitta del fatto che il Foggia si abbassa per difendere il doppio vantaggio. E il protagonista delle azioni rossoblù è sempre Del Sole che su punizione impegna il portiere del Foggia. Ma non solo. Dai piedi  dell’ esterno ex Juve nascono tutte le azioni offensive dei lucani che collezionano angoli ma non riescono nell’intento di segnare per riaprire la partita. Non porta risultati nemmeno il cambio totale del centrocampo operato da Raffaele che mette in campo Riccardi, Del Pinto e il nuovo rossoblù Cittadino. Poi al minuto 34 arriva il tris dei dauni per merito di Di Noia che su assist di Beretta batte Gasparini e poi nel recupero sfiora il poker con il palo colpito da Beretta. Vittoria meritata per la squadra di Gallo che si è dimostrata superiore al Potenza che ha fatto qualcosa di importante solo nella ripresa quando però il risultato era già compromesso. Primo tempo da dimenticare e per il Foggia in ottimo stato di forma non è stato complicato arrivare al doppio vantaggio. Troppi errori in difesa, centrocampo mai in grado di fare interdizione e di costruire e punte abbandonate a se stesse. Ma senza voler invocare alibi per la sconfitta, ci sono da ricordare le tante assenze nel Potenza: Girasole, Gyamfi, Volpe, Legittimo e Sandri che non hanno permesso a Raffaele di poter mettere in campo la migliore formazione e al contempo di avere le giuste alternative da utilizzare a gara in corso. Detto anche che il Foggia è una signora squadra che sconta solo il pessimo inizio sotto la gestione Boscaglia e che quindi per il Potenza una battuta di arresto allo Zaccheria poteva essere  anche nell’ordine delle cose, adesso bisogna far tesoro degli errori e preparare la proibitiva trasferta a Crotone. Dove il Potenza potrà giocare una partita senza nessuna pressione perché il divario è davvero enorme tra  lucani e calabresi e il pronostico è tutto dalla parte della squadra allenata da Lerda.  Peccato per l’assenza di Caturano: non tutti i mali vengono per nuocere perchè il bomber napoletano potrà tirare il fiato dopo aver giocato tutte le gare finora e quindi essere pronto per la gara infrasettimanale di mercoledi primo febbraio al Viviani contro l’Avellino.  

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Rocco Sabatella...

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