PARTE CON IL RILANCIO DEL MELFESE LA NUOVA PROGRAMMAZIONE DELLA BASILICATA

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di Franco Cacciatore

 

Torna di attualità la promozione dell’area nord della Basilicata, un tempo Circondario Melfese. A riproporre l’atteso rilancio, da svilupparsi negli anni a venire, l’incontro nell’aula consiliare di Melfi,  promosso dal Sindaco Giuseppe Maglione con la partecipazione del Presidente Vito Bardi e assessori della Regione; Giampiero Perri,responsabile del Piano Nazionale di Ripresa della Presidenza della Giunta; Antonio Nicoletti, Direttore  APT; Luigi Vergari, Amministratore Aree Produttive; Gabriella Megale,Amministratore  Sviluppo; Mininni Mariavaleria, docente Unibas; Annamaria Mauro, Direttrice  Musei e Donato Sperduto, Presidente Parco del Vulture.  Con loro sindaci, associazioni  e operatori economici dell’area. La conduzione dell’incontro da parte di Maria Fedota. Nel corso dei lavori evidenziata che la strategia di rilancio socio economico dall’area Vulture Melfese, sarà estesa a tutte le aree della regione.  L’apertura dei lavori con l’intervento del Sindaco Maglione che ha posto l’accento sull’immediatezza degli interventi a tutto campo dal sostegno finanziario della Regione, alla promozione turistico-culturale, al superamento di barriere come quella dell’area industriale con possibili ricollocazioni, raccordo imprese grandi e piccole, il favorire depositi a idrogeni ai collegamenti veloci interregionali ma anche nella stessa area con metropolitana, punatre sulle attrattive naturali a mezzo del Parco del Vulture, incentivare collegamenti interregionali con percorsi culturali, museali e agroalimentari. Il tutto con una buona dose di coraggio e soprattutto facendo squadra. Perri a sua volta ha evidenziato le rilevanti risorse regionali derivanti dal PNRR nazionale che permettono di dare una svolta decisiva alla Regione, con priorità ad aree dalle grandi vocazioni a partire dall’area del Vulture, che da sempre ha segnato la regione per la sua unicità e peculiarità. Nicoletti, la promozione del territorio in campo internazionale, valga per tutte l’intesa con la Disney con Topolino in Basilicata, nel prossimo numero il territorio del Vulture. Vergani, l’impegno per le aree industriali dell’area incentivando i servizi, Altrettanto la Megale con le incentivazione delle imprese del territorio. La Mininni a sua volta l’inserimento dell’Università nel tessuto sociale in sinergia alle prerogative territoriali, nell’area nord della Basilicata elementi primari il piano paesaggistico, i borghi e la transumanza, un cammino nella storia, La Mauro con un progetto musei con l’intento di favorire la ricettività in musei di largo interesse (Melfi e Venosa) adeguandoli ai tempi con l’inserimento di impianti multimediale. Sperduto, la leva paesaggistica e la promozione del Vulture a mezzo del Parco. A seguire gli interventi dei sindaci che hanno sollecitato la ripresa di un cammino da tempo interrotto per un’area da troppo in attesa. Riferimenti specifici l’insistente richiesta della riapertura del Tribunale di Melfi, la cui chiusura ha privato l’area di presidio di giustizia e il ridare al territorio la sanità sottratta con il declassare gli ospedali di zona. Altrettante sollecitazioni dai rappresentanti del mondo economico e sindacali. L’opera della Regione puntualizzata dagli assessori regionali Francesco Fanelli alla Sanità e Cosimo Latronico all’Ambiente. Da parte sua Alessandro Galella alle Attività Produttive,l’istituzione di un piano permanente per la zona industriale di Melfi  a soluzione delle  difficoltà Stellantis a seguito di  decreto governativo di produzione esclusiva elettrica. Di qui incentivi regionali e intese europee  per auto a carburante. Nel contempo l’esaminare la possibilità di riconversione per l’area di San Nicola. Donatella Merra al Territorio, la sua azione per la rinascita del territorio con una serie di azioni di promozione dalla valorizzazione dei centri attraversati dall’Appia antica, a nuovi snodi ferroviari ad iniziare dall’area industriale di Melfi. L’invito a operare unitariamente. Le conclusioni del Presidente Vito Bardi che si è detto soddisfatto dell’incontro, il primo al quale seguiranno altri in tutto il territorio regionale. Una partenza da una zona  di particolare importanza e prerogative. Si è detto altresì preoccupato per la situazione critica della Stellantis per la quale, appunto, la Regione studia produzioni alternative. L’impegno di sottoscrivere con i partecipanti un  piano strategico per un territorio che all’essere il più popoloso unisce bellezze naturali incomparabili, ricchezza storica e monumentale. Pertanto oggi in presenza delle risorse la possibilità di dare risposte concrete. Indispensabili per tutti l’agire con coraggio e fare rete.

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