UNA LEGA CHE NON LEGA

0

Sulla candidatura del generale Bardi non si possono fare commenti che lusinghieri, per la sua preparazione, la sua professionalità, la sobrietà sempre dimostrata e la capacità di ascolto che gli riconoscono. Il suo tallone d’Achille non sta in lui ma in chi lo accompagna in questa avventura, persone che hanno distrutto la vecchia Forza Italia e che adesso ritornano in una casa che è pressocchè vuota. Già Moles aveva provveduto di suo a fare un po’ di pulizia, nella convinzione tutta conservatrice che meno siamo e meglio stiamo . E si è messo talmente di buzzo buono che quel partito non appare in grado neanche di fare una lista, figurarsi se farne due , la seconda di appoggio al presidente. Bardi , dal canto suo gode di relazioni e di amicizie e dovrà utilizzarle tutte per mettere su una lista del presidente nella quale ci sia spazio anche per personalità di richiamo capace di contornare di autorevolezza la sua discesa in campo. Quello che gli va detto è che non deve aspettarsi una coalizione che sia sintonizzata sul bon ton. Da una parte c’è l’appoggio sicuro dei f.,lli d’Italia, che fanno politica come si comanda e anche se una mezza delusione l’hanno ricevuta, sono capaci di ingoiare il rospo e di rispondere con la collaborazione, Dall’altra parte c’è una lega che in parte continua  a comportarsi anarchicamente , distruggendosi all’interno, e dando vita a iniziative non condivise con la coalizione e tali che sono fonte di continue polemiche. Hanno la pretesa di poter fare a meno degli altri e non fosse per il voto congiunto, ci sarebbero sorprese in queste elezioni. Questo per dire che a Potenza e Matera si riflette forte quel clima di  guerra fredda che c’è tra Berlusconi e Salvini , e non è una diceria quella che il secondo vuole arrivare al centrodestra quando Berlusconi non conterà una mazza. La sceneggiata di Pescara è uno spettacolo di verità in forma brutale. Insomma, se Bardi non riesce a imprimere alla squadra di coalizione una forte capacità di coordinamento, c’è da prevedere una campagna dove ognuno tenta di curarsi il suo potenziale strapuntino, anche a danno del successo generale. rocco rosa

 

 

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento