UNA SFIDA AFFASCINANTE: AL VIVIANI DI SCENA LA CAPOLISTA JUVE STABIA

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rocco sabatella

 

La grande rivalità con la Juve Stabia è praticamente iniziata nel 1975 quando rossoblù e campani giocarono lo spareggio per la promozione in serie C allo stadio della Vittoria di Bari. Dopo un acceso duello durato tutto il campionato concluso con le due squadre a pari punti.  Lo spareggio fu deciso a favore del Potenza del presidente Nino Somma da una rete di Fernando Scarpa che fece letteralmente esplodere di gioia la torcida potentina il cui ritorno a Potenza si trasformò in una vera e propria sfilata per festeggiare l’approdo in serie C. Le partite tra il Potenza e la Juve Stabia non sono state mai banali o senza interessi per obiettivi importanti da raggiungere. Cosi successe poi nel torneo di serie C/1 del 1993-1994 quando le due squadre si trovarono a lottare per un posto nei play off. E in quell’occasione la fortuna arrise ai campani che riuscirono a soffiare al Potenza il quinto posto utile per gli spareggi per andare in serie B. E non a caso abbiamo parlato di fortuna e non di superiorità acclarata della formazione stabiese per raggiungere l’obiettivo a danno dei lucani. La differenza tra le due squadre la fece solamente, nella partita giocata al Viviani e finita 1 a 1, un rigore che il centrocampista del Potenza Ferazzoli stampò sull’incrocio dei pali.  Se quel pallone fosse entrato, la storia successiva del Potenza sarebbe  potuta essere completamente diversa. Nel senso che la vittoria avrebbe permesso alla squadra del compianto Pasquino di andare a sfidare nella semifinale play off la Reggina, già nettamente battuta nella stagione regolare e in fase calante nel finale di campionato. Insomma c’erano molte possibilità che il Potenza arrivasse alla finale dei play off per sfidare la Salernitana che poi conquistò la serie B con una netta vittoria proprio ai danni della Juve Stabia. Ferocemente combattuto, fino all’ultima giornata, fu il campionato di serie D del 2002-2003 tra l’Asc e la Juve Stabia che fecero il vuoto nel girone e si presentarono all’ultima giornata decisiva, in programma a Castellammare di Stabia, con la squadra potentina avanti in classifica di un punto. Anche questa volta il confronto fu favorevole alla Juve Stabia che vinse in un pomeriggio costellato da tanti fatti che con il calcio poco avevano a che fare. Anche la sfida di questa sera, con inizio alle ore 20,30, come si addice ormai alla tradizione, non sarà affatto banale e per tutta una serie di motivi.  Dopo tanti anni anni le due squadre sono tornate ad incrociarsi in un campionato professionistico e il prologo si è avuto già nel girone di andata in terra campana con il netto successo della Juve Stabia per 4 a 0. Era ancora il Potenza di Nicola Ragno. Questa sconfitta è stata poi “vendicata” dalla vittoria in trasferta, per 2 a 1, del Potenza, targato Raffaele, in coppa Italia. E questa è stata l’unica sconfitta subita dalla Juve Stabia in questa esaltante stagione che stanno vivendo i gialloblù di mister Fabio Caserta, assoluti dominatori del girone C dove hanno fatto il vuoto alle loro spalle, forti di numeri davvero impressionanti. E che sono avviati di gran carriera, a meno di clamorosi e in questo momento improbabili cedimenti, verso il ritorno in serie B. E qui risiede il grande fascino della sfida ed anche la grande attesa dei tifosi rossoblù. E che ovviamente si aspettano una grande prestazione della loro squadra. Che in questa stagione, se si eccettuano le due partite con il Catanzaro, contro le grandi ha sempre sfoderato prestazioni di alto livello. E a maggiore ragione la partita perfetta il Potenza la vuole fare stasera per  dare lustro e significato al suo campionato e poi per interrompere la lunga striscia di imbattibilità della Juve Stabia. “ Non ci nascondiamo che dobbiamo affrontare – le parole di Raffaele – un impegno con indice di difficoltà molto elevato. Avremo di fronte la migliore squadra, non solo del girone C , ma dell’intera serie C che viene dal trionfo di Viterbo. Per questo ci vorrà grande attenzione e grande determinazione in fase difensiva, non dobbiamo commettere il minimo errore e poi dobbiamo avere una dose elevata di cinismo quando attaccheremo. Dobbiamo mettere in campo la stessa grinta e il gioco che abbiamo messo in mostra a Monopoli dove la squadra ha fatto davvero bene. E’ un altro impegno ravvicinato per il quale servono gli elementi nelle migliori condizioni fisiche. Tutte situazioni che dobbiamo valutare bene fino a quando andremo in campo per presentare la formazione migliore che sia in grado di mettere in difficoltà la Juve Stabia.  In questo match saranno molto importanti anche le sostituzioni. La gara di Monopoli mi lascia tranquillo sotto questo aspetto perché potremo contare con grande fiducia sui nuovi giocatori. Metteremo in campo tutto quello che abbiamo anche per regalare ai nostri tifosi che ci supportano e ci sono sempre vicini anche nei momenti di difficoltà le soddisfazioni che meritano. Per fare un risultato positivo, dobbiamo fare pochissimi errori. “ Ma che partita deve fare il Potenza per inaridire un avversario come la Juve Stabia?  In generale concordiamo con Raffaele che non bisogna fare errori che possono costare molto cari contro avversari che non perdonano affatto. Per i numeri impressionanti fatti in 20 partite, è quasi impossibile trovare qualche deficienza nella Juve Stabia che il Potenza possa  sfruttare. Di sicuro la squadra rossoblù non perderà, neppure di fronte alla capolista, l’impronta del gioco propositivo che ormai contraddistingue la filosofia dell’allenatore.  Ma sicuramente Raffaele ha studiato ed applicherà delle misure idonee per limitare lo strapotere degli uomini di Caserta soprattutto sulle corsie laterali che sono il vero punto di forza, ma non l’unico della Juve Stabia. Per questo è ipotizzabile che il Potenza oggi possa optare per  un modulo diverso dal preferito dell’allenatore visto che ha provato nei pochi allenamenti effettuati anche una difesa a 5 , un centrocampo folto e un solo attaccante. Uno schieramento tattico camaleontico e che in fase di possesso possa essere in grado di portare nella metà campo avversaria più uomini. Quindi Ioime in porta, Coccia e Sepe sulle fasce, Di Somma, Giosa, forse finalmente all’esordia con la maglia rossoblù ed Emerson centrali di difesa, Guaita e Bacio Terracino o Ricci esterni, Dettori e Piccinni in mezzo e Franca di punta sempre supportato ed assistito. Al gran completo la Juve Stabia che presenta tutti i migliori con la novità Torromino al centro dell’attacco, la solita impenetrabile difesa che ha subito in 20 gare solo 9 reti, l’ex Viola con Calò e Carlini in mezzo al campo e Canotto e Melara sulla corsie esterne.

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