Uno scontro salvezza che bisogna vincere

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Giovanni Benedetto

Domenica al Viviani si affronteranno due squadre affamate di punti e di vittorie.
I padroni di casa non vincono da sei giornate, mentre i molisani sono a digiuni da otto partite.
I lupi molisani hanno avuto un brillante inizio di campionato realizzando 14 punti in undici partite, espugnando i campi di Monterosi, Monopoli e Turris e perdendo clamorosamente a Vibo, Andria e Latina.

Sono precipitati nelle ultime otto partite, conseguendo solo quattro pareggi.
L’ uomo gol è il centravanti Rossetti con 7 gol che ha attirato l’attenzione dell’Avellino in questo periodo di calciomercato.
Il Campobasso e’ allenato dal giovane  Mirko Cudini che l’ha portato in C, quest’anno, dopo trentadue anni di assenza.
Il Campobasso vanta uno stadio a due anelli con 21000 posti, costruito da Costantino Rozzi e inaugurato nel 1985, anno in cui militava in serie B.
Il Potenza è ancora legato all’immortale  stadio “Alfredo Viviani “che di anni ne ha 85.
Per sapere da quanti anni non si rinnova un match con la squadra molisana, bisogna ricorrere a Wikipedia. A memoria ricordo un solo duello al Viviani nell’aprile del 1976, quando alla guida dei lupi c’era l’ex Lino De Petrillo che strappò un pareggio.
Ritornando alla gara di domenica si tratta di una partita importante per la posta in palio, visto che entrambe le squadre lottano per la retrocessione: una eventuale vittoria varrebbe doppia, perché oltre a incamerare i tre punti inchioderebbe  al palo la squadra avversaria.
Il Potenza avendo il fattore campo a favore, e impostando la partita come ha fatto contro la Turris, ma con maggiore precisione, può perforare la difesa molisana visto che,  con  34 reti subite,  risulta la più bucata di tutti e tre gironi di serie C.
Bruno Trocini, dovendo fare a meno di Romero, out per squalifica, schiererà lo stesso tandem d’attacco degli ultimi due incontri: Volpe e Banegas. Salvemini, molto probabilmente partirà dalla panchina.
Per gli spalti ospiti sono stati staccati 105 tagliandi, la tifoseria potentina spinta dall’iniziativa della società di regalare due biglietti per ogni abbonato, potrà occupare molti spazi vuoti lasciati in occasione dell’ultima partita casalinga.
In settimana è intervenuto su facebook, con un video, il presidente Caiata, che ha ammesso il momento difficile della squadra. Ha promesso un rafforzamento nel mercato di riparazione e ha rivolto un accorato appello alla tifoseria affinchè scenda  allo stadio, in una partita difficile e allo stesso tempo importante per risalire la china.
A dirigere l’incontro sarà l’arbitro di Novara, Michele Giordano, che ha già diretto altre due volte il Potenza in campionato.

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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