VIA CALABRIA, SOTTOPASSO PER SOTTOMESSI

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Contenti loro, contenti tutti. All’inaugurazione del sottopasso delle FAL di via Calabria a Potenza molta retorica per il lavoro fatto e molta poca memoria per quello che doveva farsi e non è stato fatto. Tanta enfasi per un progetto che era nato con molte ambizioni nel 2009 e che invece si è perso per strada, il tempo di consumare dieci milioni per eliminare qualche coda ai passaggi a livello in città e per sistemare la sede delle FAL di via del Gallitello, che peraltro ancora attende di essere completata. Non parliamo poi delle stazioncine create nel percorso in corrispondenza dei quartieri, simulacri di cemento abbandonati e vandalizzati, privi di collegamenti con i rioni e diventati un inutile orpello di una metropolitana che non esiste. Per quelli che ieri hanno lodato le FAL per le buone pratiche messe in atto, vorremmo suggerire di dare una occhiata alle schede progettuali inviate dal Comune , Sindaco Santarsiero e assessore ai lavori pubblici Chicco Campagna, al Ministero in attuazione di un bando nazionale. Il progetto potentino arrivò terzo e comprendeva tutto il percorso di trasformazione della vecchia tratta ferroviaria in metropolitana leggera, attraverso l’eliminazione dei passaggi a livello, la realizzazione di stazioncine nei quartieri e, sopratutto, lo sdoppiamento della ferrovia delle FAL da quelle dello Stato che utilizzano un tratto in comune. Senza questo sdoppiamento dei binari, ogni idea di metropolitana va a farsi friggere perchè la metropolitana di superficie deve viaggiare in continuo e non può aspettare i tempi imposti da un altro gestore della linea. Ebbene niente di tutto questo è emerso in una cerimonia dove i nuovi arrivati, privi di storia e di memoria, si sono prodigati nel magnificare una roba che avrebbe dovuto avere ben altri commenti sui ritardi inconcepibili e sulle promesse non mantenute. Ci vuole un pò di coraggio ad affermare, come fa il presidente delle FAL- che “la nostra prossima sfida  è  di avviare e completare, nel 2021, anche i lavori del sottopasso di Via Roma. Caspita, per fare un buco all’altezza di rione Mancusi ci vogliono ancora un anno e mezzo, il tempo che hanno messo a Genova per progettare e costruire il nuovo Ponte,! Questo è quello che passa il convento e se il Governatore Bardi ringrazia pubblicamente le FAL per l’impegno che stanno mettendo e per le buone pratiche di cui hanno dato prova, allora siamo proprio precipitati in una situazione da terzo mondo.  Quindi, mettiamoci in paziente attesa di un nuovo traguardo che ci porterà a non fare la coda nella salita di Rione Mancusi , e prepariamoci ad applaudire questa nuova strabiliante performance delle ferrovie appulo-lumache. Rocco Rosa

 

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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