UNA VIA DELLE MERAVIGLIE DA POTENZA VERSO IL 2019

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Presentato ieri sera a Potenza, al Museo Nazionale Dinu Adamestanu “Via delle Meraviglie”, un progetto finanziato dal Mibact, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. É il progetto vincitore di un bando per la selezione di proposte di sostegno alla progettazione integrata di scala territoriale/locale per la valorizzazione culturale nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia. Dodicesima su diciannove proposte finanziate, é di gran lunga quella piú ampia e strutturata, come ha riconosciuto il Capo di gabinetto del Ministro Franceschini, il prof. Giampaolo D’Andrea, presente alla serata.

Si tratta di un’opportunità straordinaria per 43 Comuni del potentino, che hanno la possibilità di attivare processi virtuosi in grado di generare reali ricadute lungo l’antico tracciato della Via Herculea, facendo leva sui beni culturali: non solo i quattro macroattrattori riconosciuti dal Ministero (il Museo Archeologico Nazionale di Melfi, il Museo Archeologico Nazionale e il Teatro Romano di Grumento Nova, il Museo Archeologico Nazionale e l’Area Archeologica di Venosa, il Castello di Lagopesole-Avigliano) ma anche tanti altri elementi ad alto potenziale di fruizione e valorizzazione della Basilicata interna, che appare come un vero giacimento di risorse da mettere in rete.

Il filo conduttore, il collante che tiene insieme i protagonisti del progetto é la via Herculea, un’antica strada romana che collegava il Sannio alla Lucania. Realizzata alla fine del III secolo per volere di Diocleziano, deve il suo nome a Massimiano Erculio, cesare ed augusto durante la Tetrarchia, il quale ne curò il completamento. L’arteria si staccava dalla via Traiana nel Sannio meridionale all’altezza della città di Aequum Tuticum, per procedere in direzione sud, verso il cuore della Lucania. Qui toccava i centri di Venusia, dove incrociava la via Appia, Potentia e Grumentum. Ad oggi l’andamento dell’intero tracciato non è stato ancora del tutto svelato. In particolare gli studiosi sono particolarmente incerti sulla direzione presa dalla strada dopo Grumentum. L’ipotesi più condivisa, già a partire da indagini del Ottocento, vedrebbe la via Herculia proseguire verso sud, passando per la stazione di Semuncla, fino alla città di Nerulum, nelle cui vicinanze sarebbe confluita nella Via Popilia, Capua-Regium. Altri studiosi, invece, credono che, arrivata a Grumentum, l’arteria volgesse ad est in direzione di Heraclea sulle sponde del Mar Ionio. Indipendentemente da ciò, viene considerata la strada di maggiore importanza che percorreva la Lucania in epoca romana visto il diretto collegamento con le vie consolari Appia e Traiana.

Il Comune di Potenza, capofila del vasto raggruppamento, e i Comuni, tutti in provincia di Potenza, aderenti alla proposta progettuale (curata da Territorio Spa e da un gruppo di giovani talentuosi progettisti) premiata dal Ministero dei Beni Culturali, lavoreranno dunque insieme ad una attività di elaborazione della progettualità in grado di contribuire alla creazione di un’offerta turistica di tipo esperienziale, per offrire cioè al visitatore l’opportunità di vivere esperienze legate a paesaggi, stili di vita, ambienti familiari e tradizioni che hanno radici nei secoli.

Non é stato facile, ma al tempo stesso é stato appassionante ed esaltante, mettere insieme 43 Comuni, ciascuno con la sua identitá, tipicitá, progettualitá perlopiú inespressa. Uno sforzo di amministrazioni e tecnici comunali, cui é andato il plauso del Sindaco di Potenza e dell’Assessore alle politiche culturali Roberto Falotico, che ha la delega per la gestione del progetto. Un progetto tutto da realizzare, e in parte ancora da finanziare. Roberto Falotico si é concesso una piccola stoccata alla politica  regionale, molto (troppo?)  concentrata su Matera, e presente alla serata nella persona del Presidente del Consiglio regionale Francesco Mollica.

La Via delle Meraviglie, ha ricordato Falotico, puó essere il treno che si aggancia a quella locomotiva, portandosi dietro una intera provincia, 43 Comuni, oltre 245.000 abitanti.

La strada per il 2019 é tracciata. Anche a Potenza e provincia.

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I 43 Comuni aderenti: Abriola, Acerenza, Albano di Lucania, Anzi, Atella, Avigliano, Balvano, Banzi, Barile, Bella, Brienza, Brindisi di Montagna, Calvello, Cancellara, Castelluccio Superiore, Castelmezzano, Filiano, Forenza, Genzano di Lucania, Grumento Nova, Lavello, Marsico Vetere, Melfi, Moliterno, Palazzo San Gervasio, Picerno, Pietragalla, Pietrapertosa, Pignola, Potenza, Rapone, Rionero in Vulture, Rotonda, Ruoti, San Fele, Savoia di Lucania, Tito, Tolve, Tramutola, Vaglio, Venosa, Vietri di Potenza, Viggiano.

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Sull' Autore

Esperta di Fondo Sociale Europeo e delle politiche della formazione e del lavoro. Mi interesso anche di fenomeni di innovazione sociale e civic hacking: open data, wikicrazia, economia della condivisione, creazione ed animazione di community di cittadini. Sono membro del gruppo di lavoro che ha portato Matera a Capitale europea della cultura per il 2019. Sono orgogliosamente cittadina di Potenza e della Basilicata, e lavoro e scrivo per migliorare il pezzetto di mondo intorno a me.

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