La candidatura di Viceconte è un errore politico troppo grande per passare inosservato e questa campagna elettorale ha trovato un argomento contro il PD che è di facilissima strumentalizzazione. Vedere insieme, sullo stesso palco, Viceconte con i De Filippo, i Margiotta, è qualcosa che fino ad ieri era inimmaginabile e che oggi anche le persone più ortodosse fanno fatica ad ingoiare. Chi segue la politica da addetti ai lavori può tirare fuori argomenti del tipo “ l’ha scelto la Lorenzin”, oppure “ da tempo si era avvicinato ad Alfano”, oppure “bisogna rispettare gli alleati”. No, bisogna prima di tutto rispettare gli elettori e se questa politica del Pd ci ha portato ad accogliere soldati di ventura, gente che si muove tra i partiti come nelle porte girevoli di un albergo, allora questa politica sta fallendo il suo compito e dimostra di non avere né idealità, né coerenza, né futuro. Con questa operazione, il pd in Basilicata rischia di perdere voti anziché guadagnarli, primo perchè il candidato è usurato, secondo perchè gli scontenti che questa scelta ha determinato nell’area di centro, che finalmente stava cercando un tessuto unitario con i nuovi consiglieri regionali, rischiano di determinare un disimpegno capace di nuocere non solo a viceconte ma alla coalizione, con personaggi di rilievo che faranno la campagna elettorale all’insegna del “ vai avanti tu, che a me viene da ridere”. Quale occasione per togliersi di dosso gli ultimi arrivati e di dimostrare alla Lorenzin che non conosce la vera forza del territorio , chi è in grado di portare i voti e chi no!. Io immagino la campagna elettorale di Liberi e uguali , fatta nel ricordo del pupillo lucano di Berlusconi, quel tale francavillese che a palazzo Grazioli era di casa. Non c’è bisogno di dire altro, per far capire il perché hanno lasciato Renzi. ROCCO ROSA
VICECONTE SUL PALCO DEL PD, VALLO A SPIEGARE ALLA GENTE!!!
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