VINCENZO VITI SI SVEGLIA TARDI E VUOLE LA ZES JONICA LUCANA

0

A Vincenzo Viti, consigliere della Svimez  non piace la scelta del Governo regionale lucano né di partecipare per la parte lucana ad un unico piano Zes sovra regionale intorno al porto di Taranto, né di mettere insieme nella Zes lucana territori profondamente diversi tra loro ( leggi tutte le  aree industriali lucane).  Lui , Viti vorrebbe due Zes ; una adriatica che riguarda la Puglia e una jonico adriatica che riguarda il Metapontino e le aree di Pisticci e Ferrandina.
“Non si tratta  – spiega Viti – di banale formalismo o peggio di territorialismo minore (che sarebbe a quel punto vittima di un territorialismo maggiore)ma di un minimo corretto dispositivo che sappia rispondere  a finalità, vocazioni e domande affatto diverse.
Mi chiedo perché la Regione Basilicata debba delegare o considerare fra loro assimilabili problematiche che vivono peculiari diversità territoriali e culturali, sottovalutando invece l’effetto trascinante che la Zes jonico-lucana potrebbe esercitare sull’intero territorio interno coordinandosi utilmente con le Zes extravaganti distribuite nella parte residua della regione?
Rammento che le Zes sono frutto di una rielaborazione  della Svimez,  formalizzata sulla scia dell’esperimento polacco nel quale rilevo’ la eccessiva disseminazione di zone speciali ( con dispersione degli effetti agglomerativi).
Le Zes invece così come sono state definite in letteratura puntano piuttosto sugli effetti pervasivi delle economie portuali ( non tutti i porti si aprono alle vie della Seta, ad eccezione di Taranto) e sulle loro capacita’ di integrazione con gli entroterra che propongono risorse rilevanti e irripetibili.
Ciò significa che ogni Zes, se immaginata come un progetto attrattivo organico e integrato, dispone di una sua irriducibile specificità. Non è quindi un cartellone pubblicitario o una prescrizione amministrativa ma un racconto di vita e di storia.
Non si perda perciò ulteriore tempo. Anche perché l’economia globale passa ormai sopra le nostre povere teste e i terminali del nord e del centro Europa sono già predisposti con strutture destinate inesorabilmente a rendere il Sud un mero accidente geografico, una cartina ingiallita con testimonianze di terziario sepolcrale.
Aggiungo che siamo  in Basilicata ad una delicatissima transizione politico elettorale. Che andrebbe vissuta con coraggio e spirito di autentica innovazione partendo dai territori dalle loro domande e dalle loro speranze. La risposta – conclude – dovrebbe essere netta, aperta al futuro, coinvolgente. Perciò la Zes non è un pretesto burocratico, una grigia operazione amministrativa ma un’occasione. Non perdiamola”.

Per un consigliere che sta alla Svimez, aver parlato dopo che i giochi sono fatti non è il massimo. Poteva prendere la parola qualche  attimo prima, magari prima delle elezioni, per avvertire che dal punto di vista tecnico-economico non ci può essere un piano sovra regionale ma due piani gestiti separatamente dalle regioni, invece parla adesso, come uno che nella confusione grida per sentirsi .  Oggi, con un governo che sta sull’uscio di casa con le valigie pronte, lui pone un problema non da poco che non può essere risolto solo in chiave amministrativa ma probabilmente in quella di interpretazione legislativa. Chissà perchè questa uscita fuori tempo: o s’è svegliato tardi, e ancora non si è reso conto di quello che è successo, oppure ha sentito l’urgenza di far capire che all’occorrenza si può contare su di lui, che è uno che pensa. r.r.

 

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento