25 ANNI DOPO, LE MANI PIU’ SPORCHE DI PRIMA

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A 25 anni dalla stagione di mani pulite,  tutti si accorgono che la corruzione è più forte di prima. Non solo più forte, ma anche più   “professionale” , nel senso che l’esperienza ha aguzzato l’ingegno e quelli che  prima si mettevano i soldi nei cuscini , oggi non toccano un euro, nel senso che li fanno viaggiare da continente a continente.  Primum non toccare: le mani in questo senso debbono restare pulite, ma certi servizi bisogna che qualcuno li faccia. Vengono in mente i comportamenti dei nobili, quando arrivava il contadino con il pollo , chiamavano la serva perché lo portasse in cucina. Voglio dire il pollo.  Così oggi, dalle alpi alle piramidi ci sono quelli che come carriera fanno i prenditori, dirigenti funzionari , segretari, uomini cosidetti di fiducia che mettono il petto avanti e le mani nelle tasche. Solo che i più fidati non sono quasi sempre i più intelligenti, e o si gonfiano di quel ruolo che i capi gli hanno dato, o giocano in proprio, o millantano, oppure straparlano. Insomma quasi sempre si fanno beccare, e svelano la giostra. Il sistema funziona così e nessuno intende cambiarlo, perché rasenta a suo modo la perfezione:  le fondazioni che per legge non debbono dar conto di dove arrivano i soldi, i grandi manovratori di valuta che sanno come farli arrivare nei paradisi fiscali, le numerose leggi anticorruzione che hanno lo scopo di far vedere che si affronta il problema senza risolverlo, dalla rotazione dei dirigenti rimasta sulla carta, al responsabile anticorruzione negli uffici che ancora non ha capito cosa e se può fare qualcosa, alla prescrizione che ormai è un salvacondotto assicurato a tutti. Su tutto questo pesa un clima di cinismo che prende tutti , da destra a sinistra: la politica si fa con i soldi e i soldi debbono uscire costi quel che costi. Chi professava cose diverse, si è fatto beccare per due stronzate di polizze che non dicono niente penalmente ma trasmettono l’inquietante messaggio che “siamo tutti uguali “ , una vera goduria per chi il sistema non ha affatto intenzione di cambiarlo. Il solo a dire le cose come stanno è un Papa  che venendo da fuori ha visto un quadro d’assieme come pochi e che ha cominciato a fare pulizia in casa propria, sperando che gli altri ne seguissero l’esempio. Va avanti tu che a me viene da ridere, gli hanno risposto dall’altra parte del lungotevere

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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