LA NEMESI DELLA JUVE

0

by ROCCO SABATELLA

Rocco Sabatella

Nemesi è la personificazione nella mitologia greca e latina della giustizia distributiva e perciò punitrice di quanto, eccedendo la giusta misura, turba l’ordine dell’universo. Con l’uso figurato nemesi storica  è l’espressione riferita ad avvenimenti storici che sembrano quasi riparare o vendicare antiche ingiustizie o colpe di uomini e nazioni. Oppure si dice che è una nemesi a proposito di un avvenimento considerato come un atto di giustizia compensativa. Talvolta  con il significato generico di vendetta fatale riparatrice di una ingiustizia. E’ quello che sta succedendo o succederà molto presto nel calcio italiano che si appresta ad assistere alla conquista del quinto scudetto consecutivo della Juventus. A festeggiare saranno, ovviamente, solo i tifosi bianconeri  perché il resto dell’Italia calcistica roderà di brutto e non vorrà mai ammettere che la Juve merita ampiamente di essere la vera padrona tecnica del campionato. Con la previsione molto vicina alla realtà che questo dominio durerà, purtroppo per le altre squadre, ancora a lungo. Siamo andati a scomodare la mitologia greca e latina proprio perché questa della Juve è la più ineluttabile nemesi rispetto alla grande ingiustizia patita nel 2006 quando qualcuno fece scoppiare Calciopoli con un solo obiettivo preciso: distruggere la società bianconera e non farla rialzare mai più. Confidando sul fatto che una volta morti Gianni e Umberto Agnelli che erano stati per tantissimi anni le anime pulsanti della Juventus con la loro passione e la loro competenza, nessuno più della famiglia Agnelli avrebbe avuto la volontà e la forza per riportare la società di Torino ai vertici italiani ed europei. E invece è accaduto quello che i nemici non credevamo possibile e fattibile e che era solo nei desideri dei tifosi della Vecchia Signora bianconera. John Elkann  e Andrea Agnelli, dopo un periodo di assestamento seguito al ritorno in serie A dopo la parentesi in B, si sono assunti l’onere di continuare il lavoro di nonno e papà per riportare la Juve ai fasti precedenti. E tanto è stata grande l’ingiustizia umana patita 10 anni fa, ancora più grande e inaspettata è questa vendetta considerando che cosa sta facendo la Juve da cinque anni a questa parte. Situazione che nemmeno il più inguaribile ottimista dei tifosi bianconeri avrebbe mai potuto immaginare. E’ come se la Juventus godesse di un incondizionato sostegno divino e che la giustizia divina stia riparando con gli interessi la palese ingiustizia patita nel 2006. Sta di fatto che da qui a qualche giorno la Juve eguaglierà il suo record risalente al 1931-1935 di cinque scudetti consecutivi e si proietta a battere altri stupefacenti record che  difficilmente potranno essere superati. Lo ricordiamo ancora: se la Juve vincesse le prossime e conclusive quattro partite stabilirebbe un altro record: 27 vittorie su 28 incontri consecutivi e 70 punti su 72 conquistati.  Semplicemente mostruoso. E allora non è una nemesi dal sapore indescrivibile il record di imbattibilità del capitano Buffon o il record di 102 punti con Conte, oppure il fatto di aver subito solo due reti dall’inizio del girone di ritorno o di non averne subita nessuna allo Stadium, di avere nei confronti della concorrenza un vantaggio non indifferente riguardo a solidità economica, scelte tecniche, programmazione e di conseguenza risultati, di constatare che in cinque anni la Juventus ha inflitto alla seconda forza del campionato la bellezza di 89 punti di distacco. Di avere anche l’orgoglio, tra l’altro storico, di essere la squadra che offre alla nazionale l’ossatura base. Più forte che mai e con la capacità della governance  di migliorare ancora le cose per consentire alla Juventus di primeggiare anche in Europa. Perché solo i bianconeri possono ambire a questo traguardo stante la gravissima crisi che sta investendo gli altri grandi club italiani. Crisi che ovviamente è ingigantita oltremisura da quello che sta facendo la Juventus con i suoi dirigenti, con la squadra e con i tifosi che da cinque anni a questa parte consentono allo Juventus Stadium di fare il sold out.

Condividi

Sull' Autore

Rocco Sabatella...

Lascia un Commento