Potenza-Catania va in scena il riscatto

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ROCCO SABATELLA

Con il Catania la stagione scorsa è stata una sfida infinita che alla fine  ha visto  vincitore, in termini di risultati, il Potenza con una vittoria e tre pari con lo stesso punteggio di 1 a 1. Ma, nella doppia sfida dei play off, i siciliani alla fine, ossia dopo due pareggi, passarono in semifinale grazie al miglior piazzamento ottenuto alla fine della stagione regolare.  E soprattutto il Potenza dimostrò di non essere assolutamente inferiore alla corazzata siciliana che fu favorita anche da decisioni  arbitrali molto dubbie che fecero alla fine la differenza. Dal punto di vista dei programmi non è cambiato niente nel senso che anche quest’anno il Catania si prefigge di puntare alla serie B e per questo scopo i dirigenti hanno lavorato in fase di allestimento dell’organico. A cominciare dalla scelta dell’allenatore dopo il fallimento dell’esperienze con Sottil e Novellino. Affidandosi a un tecnico come Camplone ritenuto adatto ad esaltare le qualità dei giocatori etnei. E l’inizio di campionato è stato molto incoraggiante con due vittorie in altrettanti incontri. Anche se con gare diametralmente opposte: scoppiettante il successo ad Avellino e sofferto quello contro la Virtus Francavilla. In cui ancora una volta il Catania ha beneficiato di una decisione arbitrale molto favorevole che avrebbe potuto cambiare il corso della gara. Di sicuro la partita di domenica scorsa incoraggia ancora di più il Potenza sulle possibilità di mettere in difficoltà il Catania perchè sembra che il diavolo non è poi cosi brutto come lo si dipinge.  Ma è chiaro che Raffaele sa bene che ogni partita è diversa dall’altra e ha lavorato soprattutto per mettere la sua squadra nelle condizioni migliori per puntare al successo nel fortino di casa. I rossoblù hanno una grande voglia di riscattare il passo falso contro la Ternana e l’avversario è quello giusto e stimolante per offrire ai propri tifosi un altro pomeriggio esaltante. Anche perché, a livello psicologico, qualche scoria è rimasta nei giocatori etnei, in gran parte confermati, che sanno bene, per esperienza diretta, quanto per loro sia difficile affrontare il Potenza. E Raffaele ha lavorato intensamente in settimana proprio per trovare tutte le soluzioni possibili atte  ad aumentare i rischi per il Catania. E di sicuro, rispetto alla gara con la Ternana, ci saranno sicuramente delle novità nella formazione che scenderà in campo dal primo minuto. Primo perché Longo, Arcidiacono, Ferri Marini e Isgrò hanno riacquisito la condizione fisica migliore dopo gli acciacchi che ne avevano condizionato il rendimento a Terni. Raffaele è molto contento di avere le sue armi offensive recuperate e in grado di fare al meglio quello che egli chiede loro. ” Sappiamo bene di avere di fronte una delle formazioni più attrezzate per fare il salto di categoria e che ha immesso in squadra giocatori molto importanti e di qualità che vanno ad aggiungersi a quelli confermati – tiene subito a dire Raffaele all’inizio della conferenza stampa per presentare il match con il Catania. “ Loro verranno a Potenza per vincere e non penseranno a difendersi perché sono strutturati per fare punti in casa e fuori. Con l’organico forte che hanno devono necessariamente giocare per vincere. Ma anche chi deve affrontare il Potenza sa bene che sarà una partita molto difficile. Il nostro atteggiamento non  cambierà assolutamente perché affrontare questo tipo di avversario non mi provoca particolare apprensione perché ho fiducia nella mia squadra che ha iniziato bene il campionato. Nonostante la sconfitta di misura e con un tiro della domenica,  credo di non essere lontano dal vero se dico che abbiamo giocato ad armi pari contro una signora squadra. E’ altrettanto vero che per avere chance di successo, a cui punteremo con tutte le nostre forze, contro una squadra di valore come il Catania non dobbiamo commettere errori in fase difensiva e dobbiamo essere più cinici a sfruttare le occasioni che creeremo. Come dobbiamo mettere più aggressività in tutte le zone del campo e in particolare sul portatore di palla avversario. Certo non siamo ancora al massimo della forza che si potrà raggiungere dopo 4/5 partite, ma questo vale per tutte le squadre. Se superiamo bene questo inizio difficile, avremo più fiducia nei nostri mezzi e aumenterà l’autostima per il miglior prosieguo del campionato.   Avevamo accennato alle novità di formazione. Quasi sicuramente Ioime torna in porta e Sales prende il posto dello squalificato Silvestri che salterà anche la trasferta di Bisceglie e sarà multato per il suo gesto inconsulto. Giosa ed Emerson completano la difesa. Nuovi potrebbero essere gli interpreti delle corsie laterali di centrocampo. Coccia potrebbe riprendere il suo posto a destra in luogo di Viteritti che non è al massimo della brillantezza e Panico a sinistra, anche se Coccia, che Raffaele ha visto molto più brillante in questa settimana di allenamenti, potrebbe rimanere a sinistra e Viteritti sarebbe confermato sull’altro lato. In mezzo fiducia in Dettori e Juliano che non può essere quello del primo tempo di Terni. In attacco sicuro Murano, Isgrò dovrebbe essere titolare a destra, mentre è ballottaggio per l’altra maglia tra Longo, Ferri Marini e Ricci. Arcidiacono in panchina per poter essere mandato nella mischia se le necessità lo richiederanno. Questo nel caso, molto probabile che Raffaele si affidi 3-4-3. Se dovesse cambiare modulo e passare al 3-5-2 dentro Coppola in mezzo al campo e fuori una dei due attaccanti esterni. Nel corso della conferenza stampa Raffaele, sollecitato dai giornalisti, si è soffermato anche su come deve svolgersi l’azione offensiva in mancanza di una prima punta. Si deve ridurre al minimo l’uso delle palle alte e gli attaccanti devono essere più vicini e dialogare velocemente tra di loro e con i colleghi del centrocampo. Nessun problema per il tecnico del Catania Camplone, che secondo il motto squadra che vince non si cambia, dovrebbe affidarsi agli stessi uomini che hanno superato la Virtus Francavilla. Con Furlan in porta, Calapai, Silvestri, Saporetti e Pinto in difesa, Dall’Oglio, Lodi e Welbeck a centrocampo e Sarno, ex della gara insieme a Catania,  Di Piazza e Di Molfetta in attacco. Un ex nel Potenza ed è il portiere Ioime. Situazione particolare per Arcidiacono che è nato a Catania in un quartiere pieno di tifosi e che non ha mai giocato con la maglia rosso azzurra e per Isgrò, nato a Milazzo e che ha giocato negli allievi del Catania. Da ricordare che la trasferta a Potenza è stata inibita ai tifosi del Catania dopo gli incidenti della prima giornata con i tifosi dell’Avellino. Nel caso in cui i biglietti riservati ai tifosi del Potenza andassero esauriti, il Potenza può soddisfare altre richieste sfruttando il settore degli ospiti. Inizio di partita alle ore 17,30.

 

 

 

 

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