by ROCCO ROSA e ANTONIO MORENA//////////////
Che cazzo sta succedendo in questa nostra amata e disonorata città di Potenza, dove un Sindaco parla di poteri forti senza che nessuno gli chieda conto, due bar vengono incendiati nel giro di pochi giorni e un giornalista dice cacchio cacchio che non è la delinquenza comune a preoccupare questa città ma la delinquenza politica.!? E dove un giornale titola a tutta pagina che Pittella è indagato per corruzione elettorale a margine del dissesto del capoluogo, salvo poi leggere tra le righe che”è destinato a sgonfiarsi il caso sul presunto accordo tra Pittella e il Sindaco Dario de Luca su una strategia del dissesto per aprire la strada alla coalizione del “salva Potenza” , cioè quello che, a prima vista, sembra il contesto nel quale sarebbe maturata la presunta corruzione elettorale!?. Passi per l’effetto di una simile notizia, ripresa dalla stampa nazionale , cui non pare vero di parlare male di questo Sud , ma c’è qualcuno che si rende conto che con queste ombre, con questi si dice, con questo parlare da bar si sta veramente scavando la fossa di questa città e di questa regione che hanno bisogno di verità e giustizia.? E’ vero che un sistema che teneva insieme il tutto è saltato , ma da un partito che è nella confusione più totale, si sta passando, nella vulgata pubblica, ad una resa dei conti generale nel partito, tra partiti e tra persone e Istituzioni varie. Possibile che il dissesto di una città sia vissuto e gestito come il dissesto di una intera classe dirigente, dove la maggioranza non sa distinguersi dalla opposizione e dove la lotta è arrivata all’epilogo di un “muoia Sansone con tutti i filistetei!”?. Oppure è ancora una volta una grande cortina fumogena alzata per distogliere l’attenzione da fatti più importanti. Quale che sia la verità, io credo che vada tenuto in debito conto il fatto che questa comunità una idea di quello che accade ce l’ha. E che l’opinione pubblica incomincia a reagire con veemenza e rigore rispetto a situazioni che danneggiano i nostri territori : la rivolta dei sindaci, le organizzazioni ambientaliste, i giovani, la rete, dimostra che la gente lucana sta alzando la testa, si sta guardando intorno e giudica ,obbiettivamente,persone e Istituzioni nel loro operato quotidiano.
1 commento
Vorrei fare riferimento ad un altro recente incendio doloso; quello della baracca di Roccuccio, ambulante davanti alla ex centrale del latte e che è quasi passato sotto silenzio forse perchè si trattava di una struttura poco appariscente. Notavo un particolare curioso.: che gli incendi sono concentrati nella stessa zona (si tratta di incendi di strutture a poca distanza l’uno dall’altro), e anche che si sono verificati dopo breve lasso di tempo . E’ vero che la malavita, a differenza delle tante rassicurazioni ufficiali, è presente e si percepisce (ultima conferma viene dalle recenti dichiarazioni del Dr. Gratteri) ma , per le considerazioni sopraesposte , non mi sentirei di escludere anche il gesto di uno squilibrato