CERVELLI CHE SE NE VANNO E BRACCIA CHE ARRIVANO

1

CERVELLI CHE SE NE VANNO E BRACCIA CHE ARRIVANOby Rocco Rosa e Antonio Morena////////

 

Pietro Simonetti è testardo come un mulo ed ha una mentalità vincente. Lui interpreta quel sindacalismo eroico cdi chi sfidava i padroni e denunciava i ladri. E quando non riusciva a vincere a tavolino sfoderava armi improprie, di quelle che aveva appreso a Mosca, e cioè denunce alla magistratura con tanto di nome e cognome. Si può discutere ( e se ne discuteva) sui metodi, ma lui, e il suo sindacato, erano comunque protagonisti, o da interlocutore o da antagonista. Da qualche anno, ad età non più giovane, si è messo a difesa di quelli che lui considera gli ultimi, cioè i neri , quelli che da anni arrivano per la raccolta di pomodori e quelli che arrivano in regione per le quote di immigrazioni di ogni territorio si è fatto carico. Ho condiviso dall’inizio il suo ragionamento secondo il quale è interesse di tutti, anche il nostro, creare condizioni nuove per l’integrazione, giacchè, il problema non è affatto transitorio e, a volerlo trattare come tale , si rischia solo di alimentare la speculazioni di gente che nell’emergenza ci sguazza. Stavolta Simonetti ha trovato orecchie più attente ed è partito l’input a svuotare gli alberghi ,impropriamente utilizzati, ed ad abitare i piccoli paesi svuotati : più controllo sociale, più protezione alle famiglie, più occasioni per lavori marginali o per occupazioni che vadano oltre l’accattonaggio. Fin qui qualcosa di positivo c’è, grazie anche al Governatore Pittella che in Basilicata sta imboccando una politica di accoglienza più umana, più efficace, più economicamente sostenibile. Ma la bilancia secondo cui i cervelli se ne vanno e le braccia arrivano è una bilancia truccata, perché senza i primi non ci sarà mai uno sviluppo vero. Come si fermano i giovani migliori? Con le idee, con le tecnologie, con l’innovazione, con” il piccolo è bello e se sai fare qualcosa hai una opportunità “. E sopratutto con una serie di politiche che guardino ossessivamente alle ricadute che gli investimenti hanno sul territorio, sui giovani, sulla voglia di fare impresa intorno alle risorse umane e materiali di cui ancora disponiamo.  Qui evidentemente le idee ancora non sono chiare, se si continuano a scegliere inceneritori, impianti di (mal) trattamento di rifiuti, speculazioni finanziarie sull’ambiente. Siamo così deboli che ci possono comprare con quattro soldi e non abbiamo più neanche un Simonetti giovane, razza estinta da un sindacalismo seduto dietro una scrivania a fare le pratiche di pensione.

 

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

1 commento

Lascia un Commento