MATTIA CANDIDATO PRESIDENTE: PER I 5STELLE UNO VALE UNO O UNO VALE L’ALTRO?

1

Mattia Antonio
Basilicata
332
Perrino Giovanni
Basilicata
317
Leggieri Gianni
Basilicata
255
Donvito Grazia maria
Basilicata
123
Totale voti
1027

 

E’ da tempo che ho rinunciato a capire la teoria penta stellata dell’uno vale uno. Primo perchè funziona a giorni alterni, e quindi non è un metodo stabilizzato, secondo perchè se uno si mette d’accordo con un altro , quello vale due e se si mette d’accordo con altri 40, vale 42. Su 1300 che sono i partecipanti alla piattaforma Rousseau in Basilicata  non è un gran numero, ma può portare ad essere governatore della Basilicata. Non importa chi sei, cosa hai fatto, quali capacità. No! La democrazia è questa e bisogna rispettarla. A meno che a Roma non cambino idea. Questa arronzata e grossolana sintesi  si impone al cospetto di quello che sta accadendo in Basilicata dove tra un click e un altro si giocano i destini della regione. Passi per i due consiglieri regionali che si sono fatti cinque anni di avviamento alla guida delle Istituzioni, e che hanno fatto con serietà il loro lavoro, con interrogazioni e mozioni e con interventi in aula che non sono mai mancati( ed è sintomatico anche l’augurio che Perrino ha rivolto al neo candidato subito dopo lo spaglio). Ma fuori da questo ambito istituzionale come si fa a giocare tutto su neofiti  che dovrebbero affrontare i temi partendo dal gradino più alto della scala dal quale, a meno di miracoli che consentono di prendere il volo, la sola direzione possibile è la discesa? Non critico né il metodo né il merito delle scelte. Non conosco il candidato e non mi esprimo.  Non mi compete e anzi ritengo che tutto quello che succede da ora in poi non possa essere colpa dei cinque stelle ma di coloro che li hanno fatti arrivare. Perchè essi, i cinque stelle, se non riescono ad essere il rimedio, sono il paradosso cui la cattiva politica ci ha portato. Da anni scrivo che i cinque stelle per arrivare al comando debbono fare una sola cosa: non muoversi, non parlare, non far capire che ci sono. Basta che la gente sappia che sono onesti e che predicano l’onestà. Così avviene quando la diga della sopportazione di un sistema fatto di arroganza, di figli e figliastri, di beneficiati e di figli di nessuno trabocca e la gente osa l’inosabile al l’insegna del “peggio di così” o del “ muoia Sansone”. Restano tanti delusi in questa competizione. Anche persone di spessore, che sono quelli che hanno combattuto dalla prim’ora, che hanno offerto suggerimenti e proposte, portato esperienza e fatti, e che, quando si aspettavano un minimo di riconoscenza, se non riconoscimento, si sono visti chiudere la porta. Ma il successo dei cinque stelle è proprio questo: che non vogliono essere un partito, ma un movimento che gioca la sua immagine e trova il suo consenso nel messaggio che ognuno può arrivare lì dove Di Maio è arrivato, partendo da lì dove Di maio è partito.  Sul piano politico poi mi sento di proporre una riserva: e che cioè questo sostanziale disimpegno dei leader grillini dai fatti di Basilicata sia in realtà  un oggettivo regalo a Salvini, le cui chance di conquistare la Basilicata  oggi si fanno più concrete. E quando parliamo di lega, parliamo di Milano, parliamo di interessi del nord e di sfruttamento del Sud, parliamo della storia d’Italia che ha visto sempre nei meridionali le energie da  sfruttare e le persone da disprezzare. Rocco Rosa  (

la foto di sopra Antonio Mattia con Pino Aprile

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

1 commento

  1. Enzo Altieri il

    Voi giornalisti siete la peggiore delle cose che sono capitate a questo pianeta dopo la peste bubbonica e le religioni.
    Nemmeno i terremoti e le alluvioni fanno più danni di voi.
    Arroganti, diffamatori, disinformati, COMPLETAMENTE DISINFORMATI, reggicode e indegni di far parte della categoria che dovrebbe dare esempio di onestà e di serietà.
    Mi vergogno molto per lei.
    E immagino che come me tante altre brave persone che NON FANNO PARTE DI UN PARTITO o di “QUELLI DEL M5S”.
    Noi siamo cittadini liberi, finalmente!
    Non siamo quelli che hanno devastato il Paese e la Basilicata.
    Una mandria di perfetti INCOMPETENTI e RUBAGALLINE di ogni Partito.
    Persino un criceto potrebbe fare meglio, lo dice stesso lei quando dice che addirittura basterebbe NON FAR NIENTE per essere già superiori a quelli che lei vorrebbe tanto vedere a capo delle istituzioni del POPOLO.
    Non voglio trascendere in parole troppo offensive perché non voglio abbassarmi al vostro livello.
    Glielo spiego io cosa vuol dire UNO VALE UNO.
    UNO VALE UNO non vuol dire che un meccanico può operare una appendicite ( e qui forse, viste le ultime schifezze fatte nella sanità dai SUOI ESPERTI, stendo una cinquantina di pietosi veli ), ma vuol dire che tutti hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri.
    Per il resto ne riparliamo tra qualche anno per verificare CHI sono i CAPACI.
    SI VERGONI, INFINITAMENTE.

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