ALL’ANT DI POTENZA LA PULIZIA SI FA IN SILENZIO

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C’è un metodo bolognese di risolvere i problemi. Ed è quello di chi spegne l’incendio, mette sotto silenzio e poi, quando tutti si sono scordati del fatto, esamina le macerie e giudica le responsabilità. Un po’ più di un anno fa denunciammo il clima che si era instaurato nell’Ant di Potenza, l’associazione nazionale di lotta ai tumori che, anche in Basilicata, svolge il suo ruolo di assistenza domiciliare agli ammalati in particolare difficoltà logistica e relazionale. La denuncia era nata da una conversazione casuale sull’assistenza domiciliare che ci aveva dato lo spunto per approfondire la questione. Quando siamo andati per parlare con le persone , sono uscite mezze frasi e mezze ammissioni in un clima palpabile  di reticenza. Così’ abbiamo appreso che dopo la morte del Presidente Imbrogno, l’Ant era diventata un luogo asfissiante, dove c’era chi faceva il bello e cattivo tempo, mettendo dipendenti e volontari che più gli stavano sulle scatole in condizione di lasciare il servizio o di licenziarsi. Due o tre articoli pubblicati hanno sortito l’effetto contrario a quello da noi desiderato: l’Ant si è stretto a riccio, i dipendenti hanno avuto ordine tassativo di non parlare con nessuno e chi era fuori è rimasto fuori, della serie chiudete le finestre che arriva aria irrespirabile. E’ passato più di un anno, dicevamo, ci siamo scordati della questione ma non l’ANT nazionale che , per un motivo o per l’altro, dimissioni volontarie o no, ha rescisso il rapporto con  quelle persone contro cui dipendenti e volontari avevano alzato il dito, accusandoli di cattiva organizzazione, di abbassamento della qualità del servizio e di instaurazione di un clima in cui nessuno dava il meglio di sé, ognuno preoccupato di non contraddire questa sorta baronia dell’associazionismo potentino. Siamo nel Sud d’Italia dove c’è gente che se gli dai una coppola, si crede generali. Oggi è tornato il sorriso nella sede potentina, anche perchè al vecchio presidente deceduto è subentrato il figlio, persona disinteressata e ammirevole per il suo impegno sociale. Resta un unico problema, sul quale ancora manca una luce di giustizia: quelle persone costrette a sloggiare, in maniera immeritata, perchè debbono pagare anche loro, che sono state vittime della situazione ambientale ?. . Comunque, grazie Bologna! C’è chi tornerà a ricordarsi  di voi nella dichiarazione dei redditi! Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

1 commento

  1. Sig. Rosa , ma dove prende queste informazione?……sono una volontaria ANT da dieci anni e non mi sono accorta mai di nulla, sono pettegolezzi da rotocalchi …..nell’ANT si aiutano persone ….Buona giornata.

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