UN ANNO DI INCREDIBILE FOLLIA

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Scusate, mi assento per una settimana. Debbo riflettere se questo Paese è senza speranza o se è la gente come me che è senza speranza. Gente normale che riflette, che calibra i comportamenti che si informa e che dialoga. Neanche il tempo di esprimere il disagio ieri sugli strappi che si danno alle istituzioni e alla loro immagine che arrivano altre due o tre notizie che mi rimandano con l’umore a terra. Salvini vuole pronunciare il discorso di fine anno domani sera. Ma pure Di Maio che è come quei bambini più piccoli che ogni cosa che vedono in mano altrui gridano ” lo voglio pure io”, e naturalmente Conte che , non c’è due senza tre , ha l’obbligo di far capire che lui non può essere lasciato fuori da nessuna iniziativa, fosse anche la più strampalata. Può darsi che non si tengano, ma il solo fatto di averle pensate è un manrovescio alla Prima istituzione italiana, quella più Rappresentativa dell’Unità del paese. Gira e rigira torniamo sempre alle ampolle, nonostante queste siano stati trasformate in diamanti e qualcuno si è fatto i soldi. Per Di maio sarebbe stata l’occasione, con un bel no a Salvini, per accreditarsi come forza istituzionale che rispetta le regole. E invece no. E’ più forte di lui: rincorrere Salvini è quasi un riflesso pavloviano. Dicono che se c’è il rimpasto lui si va a trovare un altro Dicastero in cui sta a suo agio: la Difesa forse, con tutte quelle divise, o la Marina, l’acqua e l’aria sono sue, visto che l’ambiente di terra se lo sta giovcando, vedi in basilicata. . E che belle divise! Roba da far crepare d’invidia l’amico concorrente. Sempre ieri, Tria, avuto sentore di un possibile rimescolamento, si è messo a strillare come un matto: lo hanno mandato a fare la guerra all’Europa, non è stata una Caporetto , ma se ne è tornato comunque con le pezze al culo. Lui professore universitario trattato come si tratta uno che secondo la vulgata, non conta un fico secco. Il Pd che ringrazia la Madonna di lourdes perchè l’emorragia si è fermata al 18 per cento, ha provato ad uscire dalle segreterie e si è andato a scegliere un posticino dove trecento persone paiono una folla, soprattutto se inquadrati dal verso giusto.  Hanno ragione a protestare per cose che non si sono mai viste in parlamento, ma se pensano che chi ha prodotti i danni possa essere chiamato ad aggiustare il palazzo sono  da manicomio. Litigheranno per chi deve interpretare Totò per fare il medico dei pazzi. Insomma, io sto seriamente pensando che le scie chimiche ci sono davvero. L’hanno inventate per trasmettere idiozie e cazzate ai nostri governanti e ai nostri politici in particolare. Vedere quel parlamento in quelle condizioni, io un’analisi sulle acque di scarico , prima che si disperdano nel tevere, la farei. Rocco Rosa (ci leggiamo il giorno 7)

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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