LOW COST: BAGAGLI PIU’ CHE PASSEGGERI

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12077214_335058473331389_681563399_n-221x300by ANTONELLA LALLO

Una mia amica è dalle 3 e mezzo di stamattina all’aeroporto di Bari. Doveva partire alle 6,30 per Milano e, come capita a chi , per prendere un aereo ,deve fare i conti anche con il costo esorbitante di un volo di linea ha scelto un volo low cost. Sveglia a mezzanotte per i bambini , due ore di macchina , con la sola consolazione che i bambini continuano il sonno cullati dai continui sbalzi della macchina su quella mulattiera che è ,almeno fino a Oppido Lucano, la Potenza-Tolve-Bari. Il ritardo della partenza sembra dovuto ad un aereo che è rimasto a Treviso per problemi tecnici : in attesa del vettore successivo, la partenza è stata spostata prima alle 10,45, poi alle 11,40, poi alle 13. I passeggeri a Bari Palese non hanno più il coraggio di alzare lo sguardo al monitor dei voli in partenza. Temono un altro spostamento. Il comando aeroportuale se ne è lavato le mani, la compagnia è di Dublino e ha parlato in inglese il tempo di dire boh!, non sanno niente, la richiesta di pagare la differenza per prendere un biglietto Alitalia è rimasta lettera morta. Allora non ci vuole molto a capire che il fatto che tu compri un biglietto low cost ( che poi tanto low non è perché fanno in maniera che tra andata e ritorno almeno uno dei due biglietti venga a costare di più) non significa che ti debbono trattare come un bagaglio, ma che sei una persona umana con le tue esigenze, con le tue necessità e soprattutto con le necessità di bambini che tante cose non le capiscono e non le vogliono capire. C’è limite a tutto e non basta dire hai voluto il risparmio, e a Milano ci vai a piedi. Si può capire che qualche volta anzichè far partire due aerei con metà passeggeri ciascuno si faccia un volo unico, ma che ad ogni problema tecnico, ad ogni inconveniente debba fare da scudo il biglietto scontato sembra un diritto della compagnia che si è trasformato in abuso.

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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