API IMPAZZITE NELLA CAMPAGNA (ELETTORALE)

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Volge al termine questa brutta campagna elettorale dove di “locale” o “ territoriale” si è visto ben poco mentre affollata è stata la presenza di macchine blu. E gli ospiti della macchine blu hanno preso la scena, sui palchi, per strada, nei teatri, nei bar, prestandosi come star ai selfie che sembrano essere il solo momento di avvicinamento dei leader alla gente. Una volta i leader li portavano in processione per i paesi come Santi, adesso, con la modernità, basta una foto per appagare il desiderio di compartecipazione della gente. Sul piano dei contenuti , c’è stato un solo grande tema: il petrolio. Abbiamo capito che c’è chi vuole “più trivelle per tutti”, c’è chi  le trivelle vuole che scompaiano, anche quelle funzionanti, c’è chi vuole solo quelle già autorizzate e non altre.  Ora si dà il caso che chi vuole più trivelle per tutti e si è messo il casco Eni in testa sia Salvini ( seguito a ruota dal candidato Governatore che parla di petrolio pulito e di sicurezza) nelle piazze faccia sfracelli con i lucani che si spellano le mani per applaudirlo. Un povero mortale che abbia un cervello appena appena funzionante si chiede : ma, quelle che si spellano le mani, sono o non sono quelle stesse persone che hanno accusato il Pd di essersi abbassato le mutande con i petrolieri, di aver rovinato il futuro della basilicata, di aver messo in pericolo la risorsa acqua, di aver portato morte e distruzione nei paesi che ospitano le trivelle? Si sono le stesse persone, non i neri ospitati in basilicata. E  quelle stesse persone oggi sono smemorate, se ne fottono di quello che succederà e non trovano niente di anormale in un leader che , andando a fare la conferenza stampa allo stabilimento del Cova, lancia un messaggio che è peggio del peggior fumo che esce dai camini: io sto con i petrolieri! E se poi ,in quel Comune, c’è anche il fratello del sindaco in carica dalla parte di Salvini, quel sindaco che ha speso i soldi per fare una indagine epidemiologica sui paesi e che ha usato quella indagine come un grimaldello per scardinare il sistema, facendo apparire la regione come omertosa e indifferente rispetto ai morti per tumore della zona, allora ,permettetemi, siamo una regione nella quale i fumi del petrolio sono arrivati al cervello di molti, con le conseguenze di una corsa all’autodistruzione, come api improvvisamente accerchiate dal fuoco e rese pazze dal fumo. ROCCO ROSA

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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