di ROCCO PESARINI
Presentata ieri ufficialmente alla città presso il CSV, ospite d’eccezione Vladimiri Luxuria, la filiale potentina dell’associazione AGEDO, associazione italiana nata a Milano nel 1992 che riunisce e rappresenta genitori, parenti, amici di persone LGBT.
La vice – presidente Nadia Girardi ci ha tenuto a leggermi personalmente la sua presentazione ufficiale della nuova associazione
“Inizia una nuova avventura, forte di un gruppo di persone già collaudato che, oltre all’aspetto associativo, punta molto su quello affettivo con persone con le quali ho ed abbiamo condiviso tante battaglie. Chiediamo con forza il vostro supporto ed il vostro sostegno perché la nostra è un’associazione che non è facile e non sarà facile portare avanti. Ci rivolgiamo e ci rivolgeremo alle famiglie, cercando di dare aiuto e solidarietà alle tante situazioni di disagio e sofferenza esistenti al loro interno ed esterno e legate al rifiuto che ancora troppo spesso incontrano le persone LGBT.”

Ho quindi rivolto alcune domande alla presidente designata di AGEDO Antonella Giosa.
Antonella, perché oggi nasce Agedo a Potenza?
Innanzitutto voglio dire che sono onorata di esser stata nominata presidente di questa nuova associazione che, come già detto, cerca di unire e mettere in contatto tra esse famiglie, parenti, genitori, amici di persone LGBT. Facendo tesoro della ormai lunga esperienza in ambito associativo, siamo giunti alla conclusione che anche a Potenza ci fosse bisogno di una struttura organizzata che si rivolgesse innanzitutto alle famiglie. Perché è in ambito familiare che, in primis, deve esser vissuto con serenità il rapporto tra le persone LGBT, i loro parenti, genitori ed amici.
Che differenze ci sono e che rapporti cercherete di mantenere con Arcigay Basilicata?
Ovviamente una serena e fattiva collaborazione. Da precisare la differenza che intercorre tra noi ed Arcigay risiede nel fatto che mentre noi siamo un’associazione che cerca di mettere insieme e si rivolge a famiglie ed amici, Arcigay riguarda invece direttamente le persone LGBT.
La prima o le prime iniziative che avete in mente di fare come AGEDO?
E’ molto tempo che abbiamo in mente la nascita di questa associazione e quindi puoi immaginare le tante, tantissime cose che abbiamo in programma di fare.
La prima sarà sicuramente quella di avviare una collaborazione proficua e fattiva con le istituzioni e con enti ed organismi che si occupano di tematiche molto vicine alla nostra mission associativa. Ad esempio, abbiamo in mente di avviare una serie di incontri con l’Ordine degli Psicologi proprio sul tema del dialogo e dei rapporti familiari delle persone LGBT.
Che riscontro ti aspetti dalla cosiddetta “società civile” potentina e lucana?
Naturalmente le aspettative sono sempre le più belle e le migliori che ci possa aspettare. Sappiamo benissimo però quanto sia difficile affrontare e parlare di questi temi ma, essendo il nostro obiettivo al riguardo quello di alzare sempre di più l’asticella del dibattito, non moliamo e rilanciamo proprio grazie alla nostra nuova associazione
Che tipo di supporto vi aspettate ora dalla Regione Basilicata e dal Comune di Potenza per quanto riguarda le vostre attività?
Chiederemo massima collaborazione e supporto. Chiederemo partecipazione, chiederemo patrocini e li chiederemo al netto di qualsiasi appartenenza poilitica e/o partitica perché a noi non interessa il colore politico. Ci possiamo render conto che, sia a livello regionale che a livello comunale, le condizioni non sono delle più favorevoli ma noi continueremo a porci rispetto a tutte le istituzioni con grande rispetto ed esigendo, ovviamente, il medesimo rispetto e sensibilità verso le tematiche che tratteremo. Siamo quindi fiduciosi di ricevere un’adeguata accoglienza da chi, in questo momento, rappresenta le Istituzioni.
Un ultima battuta l’ho poi chiesta ad Elvio Montagna, responsabile per il settore artistico e gli eventi di AGEDO.

Elvio, come vedi questa nuova avventura associativa e il primo evento che realizzerai come responsabile?
Dico che finalmente anche nella nostra città arriva questa associazione e tutto ciò che essa rappresenta e che intende realizzare. Sul primo o sui primi eventi che organizzeremo, per ora mantengo un doveroso riserbo. Ma potete stare tranquilli che ne faremo tanti e mi aspetto che parteciperete in massa.
Antonella aveva parlato di partecipazione e rapporto con le Istituzioni.
Per dovere di cronaca, di quelle Istituzioni era presente la presidente della commissione regionale pari opportunità nonché consigliera comunale di Potenza Angela Blasi mentre la consigliera regionale di parità Ivana Pipponzi ci ha tenuto a far pervenire un proprio, personale messaggio di auguri ed in bocca al lupo per le attività dell’associazione.
IN BOCCA AL LUPO AGEDO.