
Stanotte ho sognato che dopo 8 giornate eravamo secondi in classifica davanti a Bari, Reggina e Catania. Ah no, scusate, non è un sogno ma realtà…
Il 3-0 secco del Potenza sulla Viterbese spedisce i leoni rossoblù a 17 punti (media 2.13punti /partita) a sole 2 lunghezze dalla Ternana che invece ne ha 19. La difesa conferma la sua solidità lasciando nuovamente inviolata la porta di Ioime e migliorando ancora la media dei gol subiti che giunge a 0.25gol/partita. In pratica, statisticamente il Potenza subisce un gol ogni 4 partite. Emerson, Ricci ed Arcidiacono entrano per la prima volta in stagione nel tabellino dei marcatori, portando ad 11 i gol segnati dal Potenza (media 1.38gol/partita) e sbloccando con Ricci anche il reparto di centrocampo che fino ad oggi non aveva ancora trovato gloria. Particolarmente interessante il dato che il Potenza ha segnato 5 gol sia con i difensori (2 Giosa e Viteritti ed 1 Emerson) che con gli attaccanti (2 Murano, 1 Isgrò, Vuletich e Arcidiacono) segno che tra gli uomini di Raffaele chiunque può far male all’avversario.
Termina 3-2 per la capolista Ternana il big match di giornata contro il Catania, i siciliani toppano la quarta trasferta consecutiva, e con 17 gol fatti e 14 subiti si confermano squadra altamente instabile. Ringraziano “le fere ternane” che consolidano il primo posto in graduatoria. Spiccano anche le vittorie di Bari (14) e Monopoli (16), dai biancorossi dopo il cambio di allenatore ci si aspettava la vittoria che è puntualmente arrivata con 4 gol alla Cavese, mentre i biancoverdi si confermano squadra solida battendo la Sicula Leonzio nella rognosa trasferta di Lentini. Va segnalato anche il secondo gol stagionale di Marco Piccinni ex rossoblù. Si trovano appaiate a 16 le calabresi Catanzaro e Reggina che domenica si sfideranno al Granillo di Reggio Calabria. Il Catanzaro dopo la sconfitta di Caserta riesce a battere in casa un ostico Virtus Francavilla, mentre i reggini sono costretti al pari 1-1 sul campo della Paganese. Proprio la squadra di Pagani merita un particolare elogio, giacché, ripescata in extremis è riuscita a compattarsi e formare una squadra difficile da affrontare che gravita al 7°posto in piena zona play-off. Non vanno oltre il pari Avellino e Picerno che partite in quarta avevano tirato il freno per alcune partite ed ora a 10 e 9 punti acquistano posizioni tranquille nella pancia della classifica.
Pareggia 1-1 col Rende il Teramo, prossimo avversario del Potenza. La squadra abruzzese era partita con una buona rosa e con ambizioni di alta classifica, ma per ora non è riuscita ancora a trovare la quadra e con i suoi 6 punti (0.86 punti/partita) si ritrova quartultimo in classifica ma con una partita da recuperare. L’unica vittoria per i teramani è arrivata in casa contro la Cavese, poi 3 pareggi e 4 sconfitte per un totale di 6 gol segnati (media 0.86gol/partita) e 9 subiti (media 1.29gol/partita) che ne fanno il secondo peggior attacco, ma gli attestano una difesa da centro classifica. In trasferta sono arrivate 3 sconfitte ed un pareggio sul campo del Rieti per un totale di 2 gol segnati e 7 subiti.
I biancorossi hanno portato in gol 3 giocatori: Cianci e Bombagi con 2 reti ciascuno e Magnaghi con una, mentre hanno potuto sfruttare un autogol nella partita col Catanzaro.