RENZI A MATERA, NON SOLO CULTURA

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by ROCCO ROSA

C’è attesa per la visita di Renzi a Matera ed è una attesa critica se non polemica. Lasciamo stare le argomentazioni fasulle, se e perché non viene a Potenza: Matera era una visita quasi di lavoro in vista dell’evento internazionale del 2019. E non è un caso che arriva dopo che il CIpe ha dato il via libera ad un grande investimento nel settore della cultura, con un miliardo che, di questi tempi, non sono poca cosa. E poi, per delle persone che ragionano, il problema non è dove va, ma che cosa dice e che cosa porta. E’ evidente però che essendo Matera tappa unica, dovrà dare una risposta complessiva al confronto polemico che il popolo di basilicata ha aperto con lui. Si, perché l’accanimento con cui il Premier ha difeso oltre misura quel referendum ha spaventato notevolmente la comunità regionale che, a ragione, teme di essere il vero bersaglio di una malaugurata politica di incentivazione dell’attività petrolifera. Quell’accanirsi su un referendum che non valeva una cicca e che era solo un favore fatto ai petrolieri di evitare la disinstallazione delle piattaforme non più in uso, rimandandone l’obbligo a babbo morto, è stata vista come la spia di un atteggiamento spregiudicato a sostegno delle compagnie petrolifere, quasi un via libera a fare quello che avrebbero in animo di fare se fossero lasciate libere: cioè sfruttare, sporcare, fare soldi chiudendo un occhio e inquinando a più non posso. Se la Basilicata, nonostante il prudente atteggiamento del suo Governatore, ha superato il 50 per cento, è solo frutto una reazione spontanea e convinta dei Lucani che hanno voluto far capire urbi et orbi che su questa questione nessuno può scherzare. Ecco perché sarebbe deludente se Renzi oggi non desse risposte sulla questione: se siamo la vacca nera dell’Italia, questa vacca va rispettata e trattata come un gioiello della natura. Deve dare il latte ma deve vivere in un ambiente sano, pulito, ordinato, curato. E deve essere ripagata non con quattro soldi in busta o fuori busta, con regalini di Natale e viaggi alle scolaresche, ma con un riconoscimento legislativo alto che dica a tutto il paese che cosa è un hub energetico, quale contributo dà allo sviluppo del paese, in cambio di quali riconoscimenti economici, fiscali, di sviluppo , di meccanismi tributari, deve continuare a produrre. Il passaggio decisivo deve essere questo: non più un tavolo a due , con il Governo pronto ad ammiccare dietro uno dei giocatori, ma un tavolo a tre , dove ognuno Regione- Governo e Compagnie si giocano la partita di uno sfruttamento delle risorse che sia rispettoso dei diritti alla salute, al lavoro, all’ambiente che i cittadini lucani hanno al pari di tutti gli altri cittadini di questa nazione.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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