GENERALE BARDI, DA DOVE COMINCIAMO?

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Il deficit finanziario della Regione costituisce un altro ostacolo per il Governo Bardi che non si aspettava un carico debitorio di questa portata. E’ emblematicamente un nuovo bivio che si apre per questa maggioranza: rifugiarsi nell’atteggiamento di chi si mette le mani nei capelli per questa sgradita sorpresa, facendone l’argomento per il 2020, oppure rimboccarsi le maniche e far vedere che c’è un Governo e una maggioranza che sono anche capaci di affrontare  situazioni difficili, dimostrando la qualità del loro agire anche in termini di ristrutturazione e consolidamento della debitoria. Del resto non credo che queste cifre siano frutto della cattiva amministrazione dell’ultimo anno e che, come per altre istituzioni, ogni amministrazione si porta attivo e passino appresso. Quelli che hanno utilizzato l’atteggiamento di impotenza ad agire con la massa debitoria non hanno fatto una bella fine, perchè la gente affida al responsabile di turno un ruolo salvifico e non quello notarile. Comune di Potenza docet. Detto questo c’è da chiedersi se la compagine governativa regionale sia davvero in grado di procedere ad un risanamento pluriennale della situazione finanziaria o se non si siano create le premesse per uno scivolamento verso un progressivo default. Se dall’ospedale San Carlo arriva la notizia che l’azienda è sotto di 30 milioni, allora il responsabile di quella struttura deve anche dire  che cosa è successo, perchè uno dei vincoli che i manager della sanità hanno ( e sul quale vengono giudicati) è il pareggio di bilancio: è esplosa l’emigrazione sanitaria, sono arrivati costi imprevisti, sono state compiute scelte che avranno nel tempo la loro giustificazione economica?. No, trenta qui, sessanta là, e il conto della serva è presto fatto. Il punto di partenza per questa ricognizione è capire quale deficit è stato messo nel bilancio 2019 e quale strategia per affrontarne la progressiva riduzione. C’è intorno alla regione una costellazione di enti che basa la propria attività solo sul finanziamento regionale, dimenticandosi di operare nel mercato per trovare occasioni di business, accrescere la propria dimensione aziendale, aggredire il mercato con proposte e scelte di campo. No: tanto mi dai e tanto spendo! è la filosofia bislacca di certi manager la cui vera capacità è di stare fermi, non smuovere l’aria, non creare vento. E a dargli man forte sono certe leggi fatte nel passato che hanno finito col pubblicizzare le perdite e privatizzare i profitti ( l’eolico, ecc) oppure certe reiterate proroghe pluriennali alle concessioni, che hanno alzato i costi e impedito l’entrata della concorrenza . Per aggiustare tutto questo ci vuole un cantiere legislativo urgente, ma con persone che sanno di cosa si parla nella ristrutturazione della “governance” e sanno come e dove bisogna arrivare per mettere a posto le cose. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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