BY ROCCO ROSA
L’esperienza fatta con l’Eni deve portare a non sottovalutare gli allarmi da qualsiasi parte vengano, anche da quelli che notoriamente sembrano assumere il ruolo di rompiscatole. Si tratta di verificare se o meno dicono fesserie o se o meno riescono a vedere meglio degli altri e più in profondità. Qualunque sia il loro ruolo, l’allarme che lanciano non va ignorato ma va acquisito o rigettato con gli stessi mezzi di informazione e come se, dando la risposta al singolo, la si desse a tutta la comunità. Questo debbono essere i nuovi comportamenti sia del pubblico che del privato, non quelli di usare arroganza per delegittimarli, o screditarli o subissarli di pareri contrari andati a recuperare alle vette della scienza. Anche se poi queste vette si scoprono essere al libro paga del più forte. Che la lezione non sia stata capita, un esempio ci viene da Matera, dove da anni c’è un batti e ribatti sull’inquinamento delle falde prodotto dalla discarica di Matera. L’associazione ambiente e legalità a dire che la situazione è gravissima e l’assessore Zoccali a smentire, a tranquillizzare, a dire che “ dai piezometri posizionati a monte della piattaforma sono stati rilevati superamenti della soglia CSC “. E questo dopo che lui stesso, l’assessore, aveva sottoscritto un verbale nel quale veniva detto che i valori di superamento soglia hanno interessato anche i piezometri interni alla piattaforma”. Sta di fatto che, a sentire Pio Abiusi, coordinatore dell’Associazione ad oggi l’ordinanza di divieto di emungimento delle acque sotterranee nei dintorni della piattaforma non è stata emessa, i rifiuti continuano ad essere abbancati in discarica, nonostante la Provincia aveva emesso una sua ordinanza per l’avvio dei rifiuti della città di Matera verso l’inceneritore San Nicola. Si producono carte ma non si va avanti. Uno fa finta di non sentire, l’altro fa finta di non capire. In mezzo il Prefetto che rappresenta uno Stato impotente. Poi qualcosa succede e si gioca a spostare il cerino da un ente all’altro. No la tutela ambientale oggi ha due passaggi obbligati : l’informazione chiara e tempestiva e le decisioni in capo ad un solo soggetto responsabile della conferenza dei servizi. Questo giocare al tennis sulle montagne di spazzatura è un gioco da irrresponsabili. Nella foto di copertina il Sindaco De Ruggieri e l’Assessore Zoccali) la foto è tratta da Giornalemio.it