L’ENTE OSPEDALIERO UNICO E’ PRATICAMENTE ANDATO IN SOFFITTA

0

Il fatto che il Governatore Bardi parlando di Matera abbia snocciolato cifre a sostegno della tesi che non ci sono situazioni privilegiate né corsie di favore per quanto riguarda la gestione finanziaria della sanità lucana e che quindi ogni lamentela campanilistica a riguardo non ha motivo di esserci può essere contestato molto debolmente da chi ricorda che quegli investimenti vengono da lontano. Da lontano arrivano crediti e debiti in molti campi di attività e prendersi il merito solo delle cifre in attivo è una operazione che sa ovviamente di campagna elettorale. Ma il messaggio di Bardi ai materani non è stato neanche capito nella sua vera parte di novità, che si riassume intorno alla frase che l’ospedale di Potenza, quello di Matera e il Crob sono le tre punte di diamante del sistema ospedaliero lucano. Ora tutti capiscono che un ente unico ospedaliero sarebbe la contraddizione di questa asserzione, giacchè l’ente unico prevede di per sé funzioni caratterizzate non dico da una scala gerarchica, ma da una gradazione dei livelli decisionali che sono proprie della funzione pianificatoria  di un ente unico regionale. Ovviamente non ha potuto dire di più, per rispetto al suo assessore e al lavoro che l’istituto di sanità sta facendo sulla ristrutturazione del settore: Ma proprio qui nascono i fatti nuovi che sono in grado di cambiare lo schema logico che è stato alla base dell’’uscita dell’Assessore Leone. I fatti nuovi riguardano, come evidenziamo in un articolo a parte, il fatto che l’ottica degli investimenti si è spostata sul territorio, sotto forma di nuovi servizi che mancano, nuove strutture intermedie che avvicinano i luoghi di cura alla gente, una intercettazione dei bisogni  tra sociale, assistenziale e diagnostico terapeutico che impegneranno prima la Regione e poi le due Asl a progettare questo modello territoriale per zone omogenee, a intercettare le carenze, a realizzare anche attraverso una forte rete digitale capace di portare la diagnostica on line una assistenza adeguata in equipe.. Ne consegue che il lavoro da fare è più complesso di quanto si pensi e il modello delle asl provinciali anziché uscirne mortificato ne esce rafforzato a dismisura. Compito dunque della rete ospedaliera è aiutare questo compito di qualificare la presenza dei servizi alla popolazione sul territorio, utilizzando strutture, recependo suggerimenti , predisponendo un modello che possa far trovare la Regione in condizioni di fruire dei finanziamenti del recovery fund. Non è sbagliato ipotizzare una gestione provinciale degli ospedali con le due strutture presenti nel capoluogo da capofila dei rispettivi territori.  Questo vuole la logica e, mi sbaglierò,  sono convinto che dietro il messaggio di Bardi c’è questa riflessione doverosa. rocco rosa

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento