IL MUSEO DELLA MEMORIA APRE AL FUTURO

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di Pietro Simonetti

Dopo dieci mesi dalla “inaugurazione “, apre i battenti il museo di Lagopesole. Per la sua realizzazione ho lavorato con tanti altri  con la piena collaborazione dei migranti lucani. Il progetto di massima, realizzato dalla fondazione “Napoli 99” fu presentato nel 2010 a Santiago del Cile nel corso della forum dei giovani lucani. Alla ideazione ha partecipato, gratuitamente, Giannantonio Stella, editorialista, scrittore e grande esperto delle migrazioni. A museo aperto occorre ragionare attorno alla necessità di documentare la storia della immigrazione in Basilicata, cosi come è stato fatto in altre regioni a partire dal museo di Genova. Intrecciare le storie di emigrati e immigrati, specie in questa fase, recuperare la memoria e la documentazione serve a combattere la smemoratezza, il razzismo e la disinformazione. In questo contesto va recuperata la proposta a suo tempo avanzata dai dirigenti del “Galata” di Genova per la realizzazione di rete-circuito con altre istituzioni  italiane e straniere. Il terreno è stato seminato. occorre adesso lavorare per un museo vivo che recuperi, con la piena attuazione del progetto, la banca dati della misura “A.d.e.l.m.o” – Archivio Digitale Emigrati Lucani nel Modo – prodotto dal Ministero dei Beni culturali e dalla Deputazione  lucana di storia patria. Si tratta di un patrimonio di circa  100.000 dati e documenti, compresi oltre 25.000 passaporti. La banca dati va resa fruibile anche on line  dagli utenti nel dominio del museo e va completata per arrivare a 50.000 passaporti.e’di questi giorni la notizia del ritrovamento dei file che si trovano presso le struttura della segreteria regione dei beni cultutari.i dirigenti sono oltremodo contenti per l’utilizzo e per la continuita.Vanno esposti e utilizzati i preziosi materiali del grande fotografo Ron Galella  e del pittore Thomas di Taranto, donato a suo tempo ,e utilizzata la documentazione di film, cartacei e radiofonica conservata nell’archivio della Regione-. Questa fase di confronto e dibattito sull’accoglienza occorre allargare la ricerca alla storia dell’immigrazione in basilicata.nel 2015 sono stati presenti in regione circa 45mila migranti impegnati in agricoltura,edilizia e lavoro cura. Si tratta dell’8 % della popolazione. La nostra regione per mantenere l’attuale struttura demografica ha bisogno di 3500 ingresso all’anno  con l’esigenza anche di ridurre l’emigrazione lucana. Si tratta della stessa tendenza nazionale. La memoria serve come la ricerca e la documentazione. Le politiche di accoglienza,secondo il piano e le normative individuate dal presidente della giunta regionale Marcello Pittella dovranno trovare attuazione con la collaborazione di tutti per il futuro della Basilicata. Al tempo dell’industria della paura verso gli altri e della disinformazione continua un museo,un centro di documentazione possono fare la differenza.nel 2015 il castello di Lagopesole ha avuto 12.000 visitatori,possono diventare il triplo con una attenta e intelligente gestione.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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