
ROCCO SABATELLA
Come ha detto scherzosamente un tifoso, se il Potenza non riesce a risollevarsi nemmeno con il nuovo tecnico Lerda, allora non gli resta che un’altra strada: fare un pellegrinaggio a Lourdes. Giovedì è stato il giorno dell’arrivo e del primo allenamento del tecnico piemontese che esordirà stasera contro il Giugliano. Ed è il terzo allenatore che si siede sulla panchina dei rossoblù. Ma prima di scendere in campo, ha tenuto a rapporto la squadra nello spogliatoio per trequarti d’ora allo scopo di infonderle fiducia e illustrare le sue idee. Poi, insieme ai suoi collaboratori, il figlio Mattia come vice, il nuovo preparatore atletico De Luce, marchigiano di Montegranaro e con Lerda a Crotone la stagione scorsa, l’altro preparatore Bronzi, Pietro De Giorgio e il preparatore dei portieri Greco, in campo per circa un ‘ora e mezzo con esercitazioni di torello e poi una partitella a campo ridotto. Pochi ma essenziali concetti illustrati al gruppo squadra sulle cose che Lerda vuole che il Potenza faccia in partita a cominciare da questa sera, inizio alle ore 18,30, sul campo del Giugliano. La novità è il ritorno alla difesa a tre. Lerda, in fase di non possesso, vuole un pressing a uomo da parte degli esterni, dei centrocampisti e degli attaccanti, poi quando si è in possesso di palla vuole il movimento dei giocatori senza palla molto più rapido e anche una circolazione del pallone più veloce con un tocco a via. Fondamentale il lavoro degli esterni e dei centrocampisti e in particolare di Di Grazia che, con la tecnica e la rapidità, deve assistere i due attaccanti e proporsi tra le linee per andare al tiro. In fase di non possesso i due esterni di centrocampo devono rinculare velocemente per andare a costituire la difesa a cinque con i centrocampisti a contrastare la costruzione dell’azione agli avversari. Poi nella rifinitura di questa mattina un’altra partitella per riprovare questi schemi di gioco e metterli a memoria per Giugliano e le esercitazioni sulle palle inattive sia in fase offensiva che nel difendersi. Tutto nell’ottica di fare il primo risultato positivo in trasferta di questa stagione con una prestazione completamente diversa dalle ultime due in quanto a concentrazione, intensità e attenzione difensiva. Ma non rinunciando ad essere propositivi per conquistare l’intera posta in palio. Perché una vittoria a Giugliano avrebbe effetti miracolosi sulla psiche della squadra in vista degli impegni futuri e aiuterebbe a lavorare in grande serenità. “ Sono qui perché ritengo che il progetto propostomi da Varrà e dalla famiglia Macchia sia valido ed ambizioso. La squadra è forte, conosco le qualità di molti dei calciatori in rosa e sono convinto che ci siano i mezzi per fare bene. Sono un pragmatico e non amo i proclami” Così ha esordito Franco Lerda nel corso della presentazione insieme al presidente Macchia e al direttore sportivo Varrà per spiegare i motivi per cui ha accettato di diventare l’allenatore del Potenza. E poi ha aggiunto:” In appena due allenamenti il gruppo mi ha subito messo a disposizione tanta predisposizione al lavoro e siamo ripartiti dalle basi. Nella mia carriera ho fatto tanti moduli. Il Potenza ha tanta qualità che dovremo cercare di esaltare. Non voglio parlare di numeri non perché voglio fare pretattica ma perché non voglio svelare nulla, almeno in questa fase iniziale del mio lavoro. Cecheremo di proporre un buon calcio e di sfruttare al meglio gli uomini a disposizione. Due giorni di allenamento sono pochi, ma abbiamo mezzi a sufficienza per andare a Giugliano per portare a casa punti pesanti per il nostro cammino. La classifica è buona, ma cerchiamo continuità. I nostri avversari praticano un 4/3/3 offensivo e arriveranno carichi all’appuntamento anche perché, come noi, hanno cambiato allenatore”. Per abbozzare la formazione e indicare il modulo che utilizzerà, ci dobbiamo servire dell’allenamento a cui abbiamo assistito giovedi mattina in cui il nuovo mister ha schierato il Potenza con il 3/5/2. E con questo sistema dovrebbe scendere in campo. Assenti Hadziosmanovic e Schiattarella per squalifica, Laaribi e Pisapia per infortunio, i prescelti di oggi dovrebbero essere Gasparini in porta, Monaco, Sbraga e Verrengia difensori, Gyamfi e Volpe esterni di centrocampo, Steffè, Candellori e Di Grazia in mezzo al campo e Gagliano e Caturano in attacco. Per una gara propositiva e di attacco per la prima vittoria lontano dal Viviani. Si giocherà a porte chiuse, decisione presa dal prefetto di Napoli dopo gli incidenti occorsi tra tifosi del Giugliano e le forze dell’ordine in occasione della gara con il Taranto. Arbitrerà D’Eusanio di Faenza.