
ROCCO SABATELLA
C’è una sola esigenza primaria per il Potenza: continuare a vincere partite come ha chiesto Marchionni quando è diventato il nuovo tecnico del Potenza. Con il morale in ottimo stato per la larga vittoria di Brindisi che ha fatto seguito ai tre punti conquistati sul campo di Francavilla, i rossoblù vanno a caccia del tris ospitando oggi al Viviani, con inizio alle ore 16,15, il Latina dei tanti ex: Rocchi, Del Sole, Cittadino e Di Livio. Latina che non sta vivendo un periodo positivo al punto che, dopo la debacle interna con l’Avellino,è stata messa in discussione la posizione del tecnico Di Donato al quale è stata concessa un’altra opportunità con la gara di oggi. Se dovesse arrivare in terra lucana una nuova sconfitta, la sua sorte sarebbe segnata. Con l’arrivo del nuovo allenatore si respira aria nuova nel gruppo rossoblù che ha trovato tante certezze in questi quindici giorni sotto la guida dell’ex tecnico di Novara e Foggia. Ovviamente l’intenzione è quella di battere il Latina e fare un ulteriore passo in avanti in classifica. Impresa decisamente alla portata dei rossoblù sia per l’ottimo periodo che stanno attraversando ma anche perché i laziali, dopo un inizio esaltante, negli ultimi tempi si sono un po’ fermati in quanto a rendimento e risultati. Ma questo non deve trarre in inganno e non deve fare abbassare la guardia al Potenza che deve dare il massimo per continuare la striscia positiva. “ In passato il Potenza ha avuto alti e bassi ma adesso siamo reduci da un buon periodo e dobbiamo pensare in positivo- le prime parole di Marchionni in conferenza stampa. “Affrontiamo il Latina, che, al netto della sonora sconfitta con l’Avellino, ha dimostrato, soprattutto in trasferta, di saper sviluppare molte azioni offensive e di andare spesso in vantaggio. Non sentiamo la pressione di dover vincere a tutti i costi, piuttosto siamo consapevoli che dobbiamo giocare bene per raggiungere il massimo. La vittoria di Brindisi non ci farà distrarre dal nostro obiettivo che è quello di battere il Latina. Avere l’organico quasi al completo è un bene perché aumenta la competizione interna durante gli allenamenti. Sono uno che privilegia la meritocrazia perché non guardo alla gara precedente ma valuto i progressi quotidiani di ognuno e in base a ciò scelgo l’undici da mandare in campo la domenica. La gara con il Latina è un crocevia per le nostre ambizioni future. Ringrazio tutti i tifosi che sono venuti a Brindisi e ci hanno applaudito. L’augurio è di Vincere per avere il Viviani pieno che è un fattore che fa la differenza. La squadra ha bisogno dei suoi tifosi e speriamo di ritrovare la vittoria interna così da trasmettere energie non solo a noi ma a tutto l’ambiente”. Indisponibili Mata e Pisapia e con Asencio alle prese con un piccolo problema fisico, c’è il recupero di capitan Caturano che riprende il suo posto in attacco insieme a Rossetti che è stato tolto dal mercato. Volpe ritorna a fare l’esterno a sinistra al posto di Pace, difesa con Armini, Sbraga e uno tra Maddaloni e Hristov. Conferma per Candellori, Schiattarella e Saporiti in mezzo al campo e Hadziosmanovic sulla corsia destra. Da Latina le notizie parlano del ritorno al 3/5/2 dopo il disastroso cambio di modulo nelle ultime gare che ha fatto vacillare la panchina di Di Donato. Fella e Fabrizi saranno le due punte mentre solo Rocchi, tra gli ex, giocherà tra i titolari. Dirigerà l’incontro Diop di Treviglio. Sul fronte mercato da dire che è stata fatta la seconda operazione in entrata. Arriva in prestito dall’Avellino il centrocampista, classe 2003, Maisto, finora pochi minuti in campo tra gli irpini. Intanto Varrà sta lavorando per le uscite.