CHIORAZZO ( GIA’ IN CAMPAGNA ELETTORALE) ALL’ATTACCO DI BARDI SULLA SANITA’.

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Un dato terrificante che dà il senso globale di quale scivolone abbia subito il settore sdanitario in Basilicata , trovatati nell’ultima certificazione ministerriale ad essere penultima nella erogazione dei servizi essenziali. In venti anni siamo passati dalla testa alla coda  e se  fino a cinque anni fa ci si manteneva a metà classifica in questa ultima legislatura siamo precipitato in fondo al pozzo. La prima reazione che registriamo, siamo ormai in campagna elettorale, è del candidato finora alternativo sceso sulla piazza e cioè quell’Angelo Chiorazzo che di sanità certamente se ne intende essendo un imprenditore del settore, fatto che ha diviso lo stesso centrosinistra in sede di accettazione della candidatur.  i dati arrivanmo oggi direttamente dal Ministero della Salute una nuova conferma della condizione di grave crisi e di grave inadeguatezza in cui versa la Sanità nella Regione Basilicata. Già il rapporto Svimez sul diritto alla salute aveva ben evidenziato pesanti carenze nei livelli di prevenzione e di assistenza unitamente ad una scarsa qualità complessiva dei servizi sanitari regionali, tanto da portare i lucani a rivolgersi sempre più spesso a strutture fuori regione per le proprie cure, fino a raggiungere la cifra record di oltre 80 milioni di euro annui di spese per l’emigrazione sanitaria. Il Ministero, a sua volta, aggiunge oggi, in un proprio rapporto pubblicato su Quotidiano Sanità, che sulle prestazioni sanitarie la Regione Basilicata si colloca, peggiorando rispetto all’anno precedente, al penultimo posto tra le regioni italiane, con punteggio al di sotto della soglia minima per due macro-aree sulle tre valutate (prevenzione-distrettuale- ospedaliera). Per Chiorazzo, una sanità gestita in questo modo rende la regione più povera e i suoi cittadini privati del diritto primario alla salute, penalizzando in particolare le aree interne e le fasce sociali più deboli e marginali. Siamo al tracollo della sanità lucana con la bocciatura del modello Bardi fatto di slogan ma privo di interventi utili alle esigenze della nostra comunità. Si impone una svolta sia a livello nazionale che regionale. A livello nazionale occorre ritornare ad investire in sanità contro i tagli del governo in carica nonché opporsi ad un modello di autonomia differenziata che porta con sé il rischio di aumentare a danno del Mezzogiorno sperequazione e disuguaglianze nelle condizioni di accesso al diritto alla salute. Ugualmente si impongono scelte forti a livello regionale: oggi la gestione della sanità è inadeguata e nel caos. Noi punteremo sul rilancio della qualità dei nostri presidi ospedalieri, come pure occorre annullare ogni forma di ingerenza e clientelismo nel settore da parte della politica. Una Sanità in queste condizioni non fa onore ai cittadini lucani e agli operatori sanitari che continuano a fare del loro meglio in condizioni sempre più difficili, ed è doveroso ricordarlo oggi che si celebra la quarta Giornata nazionale del personale sanitario, socio-sanitario, socio- assistenziale e del volontariato, per l’impegno, per la professionalità e per il sacrificio profuso nel corso della pandemia da Coronavirus e che prosegue quotidianamente.
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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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