Una richiesta di differimento delle prove scritte del concorso pubblico, per titoli ed esami,
per il reclutamento di complessive 18 unità di personale dirigenziale è stata avanzata dalla Direr, il sindacato dei dirigenti regionali., Pur sostenendo che lo sblocco del concorso che si trascina da oltre due anni è sicuramente positivo, anche se solo in parte colmerà il vuoto di organico esistente in Regione, l’improvvisa accelerazione data in questi giorni è alquanto sospetta oltre che pregiudizievole per la correttezza del concorso perchè – dice la Direr- è’ evidente come la compressione del tempo utile per la preparazione delle due prove scritte, per di più concentrate nella stessa giornata, recherà pregiudizio a tutti i candidati già alle prese con la complessa quotidianità del lavoro.
Riteniamo- dice la nota- sia anche interesse dell’Amministrazione assicurare la massima partecipazione, come pure, garantire ai tanti partecipanti al concorso serenità e un tempo congruo da dedicare allo studio.
Per queste ragioni, confidando nell’attenzione dell’Amministrazione regionale anche al tema della conciliazione del lavoro con la vita privata dei candidati, la Direr chiede un adeguato differimento delle prove scritte da tenere in due distinte giornate.
CONCORSO DIRIGENTI REGIONALI. UNA FRETTA SOSPETTA
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