Ha suscitato molte critiche ed anche imbarazzo nell’ambiente della Roma l’intervista di Ilary Blasi, moglie di Francesco Totti, alla Gazzetta dello Sport nella quale ha definito Spalletti un piccolo uomo che soffre la figura del marito e ha offeso pesantemente anche il presidente Pallotta invitato ad usare il cervello prima di aprire bocca. Non sappiamo dove questa estemporanea uscita della signora Blasi vuole andare a parare, ma di sicuro il marito si è trovato parecchio in difficoltà e alla fine se ne è uscito con una sperticata lode sia a Spalletti che a Pallotta con i quali, sono le parole del capitano, si trova in perfetta sintonia. Ma non era stato lo stesso Totti a dichiarare l’anno scorso che Spalletti gli aveva mancato di rispetto perché non lo teneva in considerazione? Certo non un bell’esempio di coerenza del capitano della Roma. Anche se in molti si sono affannati a spiegare che Totti si è comportato in questo modo con lo scopo di stemperare gli animi, mettere la sordina alle tensioni e di pensare solo al bene della Roma. Tanto per confermare che Totti di Spalletti, nonostante le dichiarazioni di facciata di ieri, non ha una grande considerazione. Ma cosi, purtroppo, funziona nel nostro paese dove la coerenza non trova ospitalità e non solo nello sport per cui la giravolta di Totti a 360 gradi non deve sorprendere più di tanto. Anche perché l’utilizzo della leggenda romana del calcio non è per niente mutata rispetto alla stagione scorsa. Per cui crediamo che da questa vicenda non ne escano bene sia la moglie di Totti che lo stesso giocatore. La signora Blasi per un’uscita incomprensibile e fuori tempo massimo perché sarebbe stato più logico ed umano, oltre che temporalmente più pertinente, se la consorte del capitano giallorosso fosse intervenuta in difesa del marito quando l’anno scorso è scoppiata la bufera con l’allenatore toscano e non in questo momento in cui le tensioni sembrano un lontano ricordo ed anzi, stando a quello che si vede, tra il capitano e il suo allenatore sembra che vada tutto per il verso giusto. Se la dichiarazione di ieri di Totti sul rapporto con Spalletti e Pallotta è davvero sincera, allora si potrebbe dire che tutte le incomprensioni del passato sono superate, se invece non fosse cosi e le frasi di Totti fossero un escamotage per non dire quello che realmente pensa del suo allenatore, anche il capitano non farebbe una bella figura. Noi siamo sempre più convinti che Totti e la moglie dovrebbero ringraziare Spalletti perché avere ritagliato per Totti un ruolo congeniale alla sua età, oggi il capitano compie 40 anni e anche noi ci uniamo nel fargli gli auguri, ed anche avere trovato il modo di poterlo rendere utile alla Roma, significa avergli allungato la carriera. Se, al contrario, Spalletti per furbizia e per non mettersi contro i tifosi di Totti, avesse deciso di sottostare alle pressioni della piazza romana mandando in campo il fuoriclasse tutte le domeniche e dal primo minuto, non avrebbe fatto gli interessi della Roma e dello stesso giocatore. Per questo l’entrata a gamba tesa di Ilary Blasi su allenatore e presidente non si spiega nemmeno con il grande amore che nutre per il suo uomo: perché questo si può dimostrare sempre e comunque anche senza offendere nessuno. E allora si deve pensare che queste parole cosi pesanti siano servite come cassa di risonanza per avere ulteriore attenzione mediatica alla sua attività di show girl e in particolare al programma il Grande Fratello di cui Ilary Blasi è la presentatrice. Secondo la massima di Oscar Wilde tratto da un brano de “Il ritratto di Dorian Gray” che si parli bene o si parli male, l’importante è che se ne parli.
