ROCCO ROSA
L’Assessoreregionale all’ambiente, Pietrantuono, è persona che ispira fiducia e, oltre a tenere un profilo di competenza, sembra animata dalle migliori intenzioni. L’esperienza però dice che i conti si fanno alla fine di un percorso e quindi per capire come e quanto saprà incidere su una situazione incancrenita, come quella della tutela dell’ambiente, dobbiamo aspettare. C’è però un aspetto di questa tutela che è de
mandata ai Comuni e rispetto ai quali la Regione deve dare indirizzi e pretendere risposte. La cartina della raccolta differenziata al 2015, fatta dall’EGRIB, è un vero rompicapo, sembrano tasselli di un puzzle gettati per terra e difficili da mettere insieme in un quadro che abbia senso. Trovi pezzetti colorati , pezzetti neri e pezzetti bianchi dove meno te l’aspetti. Porti avanti la teoria dei Comuni piccoli che possono facilmente fare la differenziata e trovi Oliveto, Grottole, Garaguso, Cirigliano, Accettura,Teana, San Costantino, Pietrapertosa, Fardella, Carbone, Calvera che stanno a zero . Fai un’altra strada per affermare il concetto che i Comuni grandi hanno più possibilità di razionalizzare il sistema e trovi Potenza e Matera al 22 per cento circa di raccolta. E’ vero che nelle due città principali la differenziata non è mai partita e fino al 31 dicembre del 2015 si trattava di conferimento spontaneo dei cittadini, ma che i due capoluoghi si presentino così disarmati rispetto ad un problema che pure ha macinato milioni, è qualcosa di inconcepibile. Poi prendi altri puzzle da terra e scopri autentiche sorprese: Muro Lucano con il 76,67 , Maschito con il 75,70 per cento, San Chirico Nuovo con il 73,88 per cento, Pignola con il 73,36 per cento, Viggianallo con il 71,67 per cento,Genzano con il 71,19 per cento, Acerenza con il 70,56 per cento, Lagonegro con il 70,07 per cento, Melfi con il 60,48 per cento. Vai poi in quei Comuni dove forte è stata la polemica sull’ambiente, contro l’Eni, l’Aarea industriale, i rifiuti pericolosi e trovi che Pisticci differenzia al 6,98 per cento. Cioè non ha fatto neanche i compiti a casa, Come non l’hanno fatti a Maratea che ,dietro la bandiera blu, presenta una percentuale di raccolta differenziata del 36,49 a fronrte del 53,62 di Policoro e del 59,12 di Rotondella. Insomma il quadro non è componibile, perché non è organizzabile su condizioni oggettive ma soggettive. Dove c’è un Sindaco che funziona, la differenziata funziona. Dove non c’è, aspettiamo che la Regione provveda con atti perentori che facciano almeno il rumore di una sveglia.