A BERNALDA SPUNTA UN FIORE DALLA ROCCIA

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ANNA MARIA SCARNATO

L’avvocato Daniel Carbone è il nodo stretto di una lista civica composta da tutto il centrosinistra e un coraggioso civismo che ha avuto l’intuizione di defilarsi da una amministrazione che  negava ormai importanza di una sinergia tra le parti secondo un accordo che sembrava patto di ferro e, pur come il ferro destinato ad arrugginire, bloccava il congegno che permetteva un viaggio insieme  ed un progetto ideale, intuendo insieme al PD con il quale ha condiviso il travaglio di questa scelta d’arresto che, dopo la breve gestione commissariale , si poteva, ritornando alle urne, costruire una casa comune dove un centrosinistra con le proprie specificità e il loro contributo divenisse centralità ed affidabilità.

Lavorare insieme, scrivere un programma sulla carta ma timbrarlo di coerenza e coesione, ritrovare uno slancio e governare Bernalda e Metaponto, ricostruire gli strappi che nel passato hanno creato ferite tra la politica e la società civile. Sembra essere questo il convincimento alla base di un’alleanza ritrovata tra  l’intero centrosinistra al suo interno e la rappresentanza civica che vuole contribuire allo sviluppo del tessuto urbano, alle politiche per l’ambiente e l’uomo. “ Ecco , è questa l’occasione per riprendere il “gusto” e l’onore di guidare un territorio , consapevoli che questa volta occorre chiarezza e coerenza , occorre non deludere le aspettative di una comunità che come tante altre non è uscita ancora dai problemi collegati al contagio virale, che lotta per trovare o mantenere un lavoro, per far riconoscere i suoi diritti nelle giuste modalità ispirate alle uguali opportunità e rispettose di ogni dignità umana e di legalità. Per noi è l’opportunità di testimoniare un modello di unità nel nome di un’idea per una città solidale , un impegno , un punto strategico non di arrivo ma di partenza. La comunità aveva bisogno, in questi momenti di pandemia e di isolamento responsabile , di ritrovare un esempio di pluralità nella collegialità di una coalizione politico-civile cosiffatta che aggrega e non disperde sulla scia di contrasti e antipatie personali, forze politiche che ci credono un civismo che si fida “. Queste le parole del candidato sindaco Daniel Carbone a suggello dell’unità composta .

Da quanto si sente e si apprende così non è stato ovunque, dove non si è riusciti a fare sintesi, ricorrendo alle primarie di coalizione o spaccandosi innaturalmente.

E quando le cinque liste cittadine di cui si parla per questa tornata elettorale sembrano delineate, ancora si fanno nomi vecchi e nuovi che escono ed entrano, salvo essere smentiti solo dopo pochi passi su C. Umberto, cambiando compagnia mentre si fa la spesa o si passeggia ora che il caldo, dopo l’ultimo abbraccio di nebbia grigia mattutina che  ha vestito un abito cangiante in giallo e rosa nel tramonto, ha finalmente mitigato la percezione della sua presenza consentendo il piacere di tornare ad incontrare amici e conoscenti. Tra questi il segretario PD Enzo Piccinni che così parla: “ogni forza della coalizione ha mostrato la volontà di  rimanere insieme, ogni direttivo e relativa segreteria di partito ha mediato per mantenere in piedi la possibilità di portare alle urne il contributo elettorale che potrebbe assicurare la differenza dei voti utili ad una vittoria. L’unione si è condensata intorno al candidato sindaco Avv. Daniel Carbone, conosciuto ed apprezzato nella sua professione ed anche per la disponibilità caratteriale alla socialità, alla generosità, alla correttezza e coerenza nei rapporti interpersonali. Il suo nome scelto e condiviso è il nodo che terrà unita la nostra coalizione. Una presenza che non si è autoproposta o autoreferenziata ma scelta poiché gradita a tutte le forze in campo, poiché presenta le caratteristiche per ambire alla gestione di un’amministrazione  inclusiva e propositiva per Bernalda e Metaponto che hanno bisogno di risposte rimaste inevase. La candidatura non è il frutto di una scelta obbligata per rinunce di altri nomi in ballo o mancanza di soggetti da candidare. E’ prima scelta. Inoltre è necessario ringraziarela nostra amica, onorata dott.ssa Anna Salfi, nativa e legata affettivamente a Bernalda dove i suoi genitori entrambi insegnanti vivono, da più di quarant’anni a Bologna dove ha studiato, presidente di Fondazioni importanti , già dirigente regionale e nazionale nella CGIL e impegnata in ambito europeo e internazionale in diversi campi della formazione e delle politiche tributarie, ha dato un valido contributo ai lavori di preparazione di un programma innovativo partecipato alla cittadinanza. Ci sono tutte le premesse per poter amministrare nel solco dei valori condivisi per la crescita di tutta la comunità”.

 Insomma sembra spuntato un seme da una roccia e con esso rinverdisce la speranza dei cittadini che è la volta buona per un patto che può fare il bene di Bernalda e Metaponto. Se il seme fiorirà.

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