A TERAMO IL POTENZA PER LA CONFERMA

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rocco sabatella

Il Potenza si presenta sul campo del Teramo con la testa libera ed essendo consapevole di essere tornato ai livelli alti della prima parte della stagione. La vittoria contro la Viterbese è stata una medicina miracolosa perché consente alla squadra di Raffaele di guardare con grande fiducia al rush finale della stagione regolare. Nel senso che adesso, superata la crisi dell’ultimo mese, il Potenza potrà e dovrà, come’è negli auspici dell’allenatore, anche migliorare ulteriormente il suo rendimento. Nell’ ottica di puntare ad un obiettivo molto ambizioso: ossia il terzo posto della classifica che è sicuramente alla portata dei rossoblù e che migliorerebbe anche il prestigioso quinto posto ottenuto nella stagione scorsa. Che è, lo ricordiamo, il miglior piazzamento in serie C della storia calcistica dei lucani. Certo, c’è ancora un lungo cammino, ossia 11 giornate, da fare per cercare di migliorare il quarto posto che Murano e compagni hanno riconquistato con i tre punti di Viterbo. Ma siamo convinti che l’impresa è possibile perché Ternana e Monopoli sembrano in fase calante. E’ probabile che gli umbri, che al Viviani avevano fatto una grande impressione candidandosi addirittura ad essere l’antagonista della capolista Reggina per il primo posto visto che avrebbero potuto sfruttare lo scontro diretto in casa dei calabresi poi perso di stretta misura, stiano già pensando ai play off.  Ma la Ternana ha nel mirino non solo la coda degli spareggi per l’altra promozione in serie B ma anche la conquista della Coppa Italia di serie C che gli umbri giocheranno con la Juve Under 23. La conquista di questo trofeo permetterebbe a chi se lo aggiudica, di cominciare a giocare i play off a partire dalla fase nazionale saltando i primi due turni. Inoltre, bisogna fare i conti anche con il Monopoli ma i pugliesi devono venire a giocare al Viviani. Ma in questo momento i pensieri di Raffaele e della squadra sono sicuramente altri. Oggi sul campo del Teramo, inizio alle ore 18,30 con diretta televisiva su Rai Sport, ci sono da confermare i progressi di Viterbo che è l’aspetto che più interessa in questo momento a Raffaele. In un arco di tempo di otto giorni che meglio non poteva cominciare e che metterà di fronte al Potenza oggi il Teramo e domenica prossima al Viviani il Catanzaro. Ossia le due squadre che, sulla carta, hanno la possibilità e l’intenzione di agganciare in classifica i rossoblù. Per questo è fondamentale fare risultato oggi per due ragioni semplicissime: si ottiene continuità di risultati con la crescita dell’autostima e nel contempo si scoraggia la concorrenza. Gli abruzzesi, dopo l’esonero di Tedino all’indomani della scoppola interna con il Monopoli, hanno iniziato il nuovo corso con il neo allenatore Cetteo Di Mascio vincendo sabato scorso sul campo del Rieti e vogliono sfruttare il fattore casalingo sulle ali dell’entusiasmo. Peraltro hanno un organico di prima qualità dal quale i tifosi si aspettavano molto di più. Il vero flop con Bruno Tedino è stato il rendimento molto deludente nelle gare in trasferta mentre in casa, ad eccezione della gara con il Monopoli, il Teramo il suo dovere lo ha fatto sempre. Davvero scarsi solo 10 punti ottenuti sotto la gestione Tedino nelle gare esterne per una squadra imbottita di elementi trai migliori della serie C. Per il Potenza sarà molto importante avere oggi, come a Viterbo, il miglior approccio alla partita per sorprendere gli avversari che vorranno esattamente fare la stessa cosa per dimostrare ai propri tifosi che le cose sono cambiate rispetto al passato. Qualche problema nel Potenza che non potrà disporre di Golfo uscito malconcio dal campo di Viterbo, oltre a Sepe e a Ferri Marini, mentre Giosa e Ioime hanno recuperato e saranno regolarmente in campo. Non c’è da fare nessun turn over ma confermare solo la formazione che si è imposta a Viterbo e che ha fornito tutte le garanzie che Raffaele cercava. E che può offrire un’altra prestazione importante anche se l’impegno di Teramo è molto ravvicinato e poi domenica prossima si deve tornare in campo per affrontare il Catanzaro. Si tratta di decidere chi sarà il sostituto di Golfo. Per la sua sostituzione si candidano il giovane Volpe e Carlos Franca.  Possiamo dire che la partita di oggi è quella che presenta maggiori difficoltà per l’assoluto valore del Teramo che ha ritrovato anche morale e stimoli dall’avvicendamento in panchina. Teramo che ritrova Arrigoni, Santoro e Minelli e che è nelle condizioni di poter fare anche un ampio turn over considerate l’abbondanza e la qualità nell’organico. Ma non succederà perchè Di Mascio è rimasto molto soddisfatto della prova della sua squadra a Rieti   per cui si avvia a confermare più o meno gli stessi uomini che hanno vinto a Rieti. Con il probabile rientro di Arrigoni in mezzo al campo a far coppia con Costa Ferreira e poi i fantasisti Mungo, Ilari e Bombagi ad assistere Magnaghi. Con grandi possibilità per il giovane Birligea di avere di nuovo spazio nel corso della gara. Dirigerà l’incontro il signor Ricci di Firenze. Saranno un centinaio i tifosi del Potenza che seguiranno la squadra a Teramo.

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