A TRAPANI PER CONTINUARE A STUPIRE

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Il rush finale del campionato porta il Potenza ad affrontare la trasferta più lunga della stagione regolare. Per la verità è la seconda volta che la squadra di Raffaele gioca sul campo del Trapani. Era successo già nei quarti di finale di coppa Italia e non era andata bene per i rossoblù sconfitti nel finale di partita quando già si pensava che si sarebbe andato ai tempi supplementari. E quella sconfitta ha lasciato molto amaro in bocca a tutto il clan potentino che ci teneva molto ad arrivare al traguardo delle semifinali della manifestazione tricolore. E quindi la gara di oggi che riveste un’importanza notevole per il percorso finalizzato alla conquista del quinto posto, assume i contorni di una sorta di rivalsa da parte di Franca e compagni per l’immeritata sconfitta in coppa Italia. E’ scontato che il Potenza mira ad un’altra prestazione di grande rilievo, sostanza e qualità per difendere l’ottima posizione di classifica raggiunta e per continuare la lunga serie positiva e di imbattibilità che fa del Potenza l’unica formazione imbattuta nei campionati professionistici nel 2019. E l’occasione è molto propizia sia per l’ottimo periodo di forma che sta attraversando la squadra lucana ma anche perché il Trapani non è nel suo momento migliore della stagione. Sia dal punto di vista psicologico che squisitamente tecnico e fisico. Come hanno dimostrato le ultime recenti prestazioni, in particolare il match clou contro la Juve Stabia di domenica scorsa che avrebbe potuto consentire ai siciliani il sorpasso in classifica e l’eliminazione patita mercoledi scorso in casa nella semifinale di coppa Italia ad opera della Viterbese. Anche se la matematica ancora non dà per spacciato il Trapani nella corsa al primo posto che sarà comunque molto difficile sfilare ai campani, resta comunque fondamentale e prioritario per il Trapani difendere piuttosto il secondo posto dagli attacchi che gli potrebbero arrivare dai corregionali del Catania. E in ogni caso il Potenza ha il dovere di provarci fino in fondo anche per sfruttare la possibilità che il momento delicato della squadra allenata da Italiano possa continuare anche oggi. Anche se Raffaele e Leonetti, che hanno partecipato insieme alla conferenza stampa di presentazione della sfida contro la seconda forza del girone C, non pensano assolutamente che il Trapani sia in crisi profonda: ”Se si esclude la partita di Brindisi con la Virtus Francavilla che, complice le pessime condizioni del terreno di gioco non confacenti alle caratteristiche del Trapani, si risolse in una disfatta per i siciliani, nelle altre sconfitte seguenti, prima a Castellammare di Stabia sette giorni fa e poi con la Viterbese, il Trapani ha messo in mostra un’identita’ forte, un buon gioco e non ci è parsa assolutamente in calo. Dispone di una rosa molto alta a livello qualitativo che in casa ha fatto davvero bene. Forse l’unica assenza che li ha penalizzati in difesa è stata e sarà l’assenza di Pagliarulo, l’uomo guida e più esperto della squadra. Restano una squadra di grande valore e per noi la partita sarà difficile. Come tutte le altre, del resto. Ma se noi giocheremo con umiltà e con lo stesso entusiasmo degli ultimi tempi, potremo avere molte chances di un altro risultato positivo e continueremo la nostra crescita. Il lavoro dello staff tecnico è stato fondamentale a far crescere sia i singoli che la squadra complessivamente. E i risultati prestigiosi che abbiamo raccolto sono arrivati perché il gruppo è stato sempre coese e ha ragionato con il noi piuttosto che con l’io. E tutti hanno saputo aspettare con umiltà il loro momento tanto è vero che quando sono stati chiamati in causa hanno dato il loro contributo fondamentale per la nostra striscia di imbattibilità. E cosi dovrà essere e sono sicuro lo sarà fino al termine della stagione perché ci troviamo a ballare e il nostro obiettivo è conquistare il quinto posto per andarci a giocare gli spareggi con grande serenità”. Ad una precisa domanda se il 3-4-3 utilizzato contro la Cavese potrà andare bene anche per le caratteristiche del Trapani, Raffaele ha risposto che con tutti gli accorgimenti necessari predisposti in campo, il Potenza non è andato in sofferenza domenica scorsa e oggi potrà affrontare il Trapani con lo stesso spirito e con la grande voglia di continuare a fare molto bene. Di conseguenza è quasi certo che a Trapani giocheranno gli stessi 11 vhe hanno travolto la Cavese. Infatti non sono stati convocati Ioime alle prese con una leggere distorsione al ginocchio. Murano e Giosa che martedi prossimo si aggregheranno al gruppo per essere probabilmente pronti per la gara di sabato Santo con la Viterbese al Viviani e Matino che ha cominciato ad intensificare gli allenamenti per essere anche lui pronto al rientro dopo la pubalgia. Quindi Breza in porta, Sales, Emerson e Sepe in difesa, Coccia, Dettori, Coppola e Panico in mezzo al campo e Guaita, Franca e Longo a comporre il tridente offensivo. Due assenze di rilievo nel Trapani che perde, dopo Pagliarulo, già assente da un po’ di tempo, anche l’altro difensore centrale titolare Scognamillo per squalifica. Al loro posto giocheranno Tagordeau e Da Silva. 4-3-3 la disposizione tattica di Italiano che si affida al tridente offensivo composto da Tulli, Ferretti e Evacuo per invertire il trend negativo. Orario di inizio del match di Trapani alle ore 14,30. Rocco Sabatella

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