FESTA GRANDE A PICERNO

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Giovanni Benedetto

Il Picerno espugna il campo Italia di Sorrento, raggiunge la dodicesima vittoria consecutiva e, a tre giornate dalla fine, lascia inalterata la distanza a nove punti. I melandrini, per una strana coincidenza, incontreranno le prime tre inseguitrici: il Taranto e il Bitonto in casa e il Cerignola fuori.

Il Cerignola farà visita al condannato Granata e al tranquillo Francavilla oltre allo scontro casalingo contro la capolista.

Ai pronostici il Cerignola potrebbe recuperare qualche punto in più rispetto ai picernesi, recuperare nove punti diventa un’impresa davvero impossibile.

12 vittorie consecutive, 20 giornate di imbattibilità, dobbiamo andare indietro al lontano 21 ottobre per registrare l’ultima sconfitta per 2 a 0 ad Andria e una media punti a partita pari a 2.48.

Numeri da record che il Picerno ha realizzato quest’anno grazie ai quali ha potuto tenere a distanza le due grandi della vigilia: Cerignola e Taranto.

Tifosi picernesi sugli spalti del campo.         “Italia” di Sorrento

Anche contro il Sorrento la leonessa ce l’ha messa tutta per portare a casa i tre punti. Dopo il magistrale gol all’inizio del primo tempo di Santaniello, il Sorrento ha reagito e solo per la bravura del portiere Coletta, che ha parato un rigore,  non ha pareggiato i conti.

Il Picerno voleva chiudere la partita già nel primo tempo, solo un palo e una parata del portiere rossonero hanno impedito di realizzare le sue intenzioni.

Il Sorrento nel secondo tempo, ben controllato dai rossoblu melandrini, ha creato più di qualche occasione in area picernese  tenendo tutti col fiato sospeso sia in campo che sugli spalti.

Il triplo fischio finale é stata una liberazione per i calciatore e i cinquecento tifosi che sono accorsi da Picerno con la speranza di festeggiare in anticipo la serie C, la matematica ha detto ancora di aspettare,  ma i tifosi hanno ugualmente festeggiato visto la difficile e importante vittoria che ha accorciato ad un punto la distanza per la scalata in serie C.

Il calendario, favorevole alle due inseguitrici Cerignola e Taranto, che hanno vinto i due incontri casalinghi, ha solo rimandato i festeggiamenti che molto probabilmente già giovedi prima di Pasqua contro il Taranto, la leonessa nell’uovo di pasqua potrebbe trovare il punto della promozione.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Ho scritto articoli diffusi dai quotidiani la nuova e il quotidiano, inerenti la storia della ricezione dei segnali televisivi in Basilicata dal 1954 ad oggi e la storia della sede Rai di Basilicata nata nel 1959. Collaboro col periodico di attualità e cultura, " il messo" con sede redazionale ad Albano di Lucania e diretto da Gianni Molinari Scrivo sul periodico " Armonia" edito dall'associazione Rai Senior, un bimestrale nazionale destinato a tutti i dipendenti della Rai.

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