
PIETRO SIMONETTI
La proroga decisa dall’Ufficio Regionale migranti, diretta da Michele Busciolano, per l’accoglienza degli stagionali nel Bradano e nel Metaponto non è andata a buon fine. Si è ripetuto quando accaduto con la prima scadenza Luglio e cioè nessuno si è fatto avanti per prendere la gestione del servizio.
Tutto questo accade per i contenuti del bando assolutamente al di fuori della possibilità delle associazioni di trovare posti letto e servizi per almeno 250 posti nell’area del Bradano in case e strutture ricettive.Per l’area ionica solo una proposta di trenta posti invece di 50.
L’avviso pubblicato all’inizio di Luglio è sostenuto da un finanziamento triennale di oltre un milione e altri 900.000 per attività collaterali per integrazione e iniziative varie di dubbia utilità.
Il finanziamento di circa due milioni è stato ricevuto a febbraio del 2024 dalla Regione Basilicata dal Ministero della lavoro.Gli uffici Regionali e il Consorzio pugliese Nova,che gestisce l’assistenza tecnica,hanno impiegato 4 mesi per predisporre l’avviso.
In questo quadro si colloca la decisione della stessa struttura regionale, senza nessuna delibera di Giunta,come accadeva da 9 anni, di non aprire il Centro di Palazzo che l’anno scorso ha ospitato 450 migranti e garantito il traporto ed i servizi.
Una decisione avventata e gravida di conseguenze.
A qualche giorno dall’inizio della raccolta del pomodoro nella zona di Palazzo, oltre 150 migranti vivono già nei tuguri sparsi nel territorio mentre il Sindaco di Palazzo,lo stesso che, assieme all’ex Sindaco Mastro, si è sempre opposto all’utilizzo di 5 milioni dei fondi PON per un nuovo centro nel sito del tabacchificio, ha ieri chiesto l’apertura della parte nuova dell’ ex tabacchificio ristrutturata tre anni fa con oltre 350.000 di fondi UE con un intervento della Regione.
Nel contempo il Consiglio Regionale ha già approvato in Commissione un disegno di legge dell’Ufficio di Presidenza per un intervento straordinario da parte della Protezione Civile e della Cri per accogliere in condizioni dignitose gli stagionali.
Si tratta di convocare urgentemente il Consiglio Regionale per l’approvazione definitiva della legge e attuare gli interventi previsti.

Tocca anche al Prefetto di intervenire per sbloccare la gravissima vicenda relativa alla mancata utilizzazione di circa 15 milioni del finanziato UE,PON legalità, per la realizzazione,con appalti integrati, dei nuovi centri di Boreano,Gaudiano ed il completamento di quello di Scanzano per 450 posti e servizi che risolverebbe definitivamente le questioni della Accoglienza Annuale degli stagionali assieme al recupero di circa 10 milioni di euro per abitazione previsti dal Pnrr nazionale e non ancora assegnati per mancanza di proposte dei Comuni e dell’Anci Regionale.