E ADESSO SI PRENDONO A CARTELLONI IN FACCIA….

0

Adesso si prendono a …cartelloni in faccia. L’Assessore Benedetto non ha gradito l’intervento del presidente mollica di sollecitazione ad affrontare il problema dell’esclusioni della Basilicata dal progetto itinerari turistico culturale con cui l’Anas ha voluto magnificare le bellezze interne al tragitto autostradale della A3 ed ha risposto che non solo lui aveva già provveduto a segnalare ma che l’intervento del Presidente Mollica travalica il ruolo a lui assegnato di rappresentante dell’Assemblea e di componente della maggioranza. In sostanza se proprio intervento ci doveva essere bastava una telefonata e non tanto di comunicato stampa. Evidentemente l’assessore Benedetto non conosce Mollica per il quale lo scontro verbale è pane quotidiano.”Invece di replicare in maniera stucchevole al breve comunicato apparso ieri sulla stampa, l’assessore Benedetto avrebbe dovuto apprezzare la netta presa di posizione da me assunta nei confronti dell’Anas e valutarla come la volontà di collaborazione sinergica tra gli organi istituzionali da entrambi rappresentati”. …così Mollica, che prosegue..“la lettera da me inviatagli affrontava l’argomento in maniera molto più articolata rispetto a quanto appare nella replica, non limitandosi alla sola ‘questione cartellonistica stradale relativa alla strada statale 18’. A questo punto devo pensare che l’assessore, avendo a disposizione la mia missiva, volontariamente abbia inteso far apparire all’esterno il mio intervento quasi inopportuno mentre, invece, quello che andavo a sollecitare, come lui ben sa, era l’evidente politica di emarginazione che la Basilicata sta subendo da parte dell’Anas. E’ preoccupante rilevare, dal laconico comunicato dell’assessore, che lo stesso ritenga che l’incontro citato, e limitato al solo aspetto ‘cartellonistica’, abbia avuto un peso risolutivo di una questione ben più complessa e mirante a far dimenticare che la Basilicata è una Regione di notevole interesse culturale e paesaggistico”.

Polemica a parte,il presidente Mollica ha ragione nel sottolineare che la soluzione adottata dall’Anas è parziale, nel senso che non esiste solo Maratea alla uscita di Lagonegro e in confluenza con la statale 18, ma esistono altre tre fermate , Sicignano, Polla  ed Atena Lucana  che danno l’accesso ad altrettanti itinerari stradali che attraversano territori meritevoli di segnalazione stradale : da Sicignano si va a Potenza e Matera, da Atena si va al Volturino ed alla val d’agri, per dire le nevi, la madonna di Viggiano ed altre loclaità meritevoli di segnalazione.

Questo è il punto che a noi interessa: che Maratea ha saputo risolvere il problema grazie alla sua rinomanza nazionale ed europea, ( cioè l’Anas si è accorta di aver staccato alla grande e Benedetto e Cipolla hanno potuto alzare la voce ) mentre altre località avrebbero potuto competere con quelle calabresi e cilentane per essere portate sotto gli occhi degli automobilisti se solo l’Assessorato avesse avuto contezza di quello che l’Anas stava facendo.Giuseppe Digilio

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Lascia un Commento