AIUTI ALLE IMPRESE. IL PIT STOP AIUTA

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Tra gli errori più frequenti che vengono compiuti dalla pubblica amministrazione c’è quello di non seguire l’applicazione di una legge da parte dei potenziali fruitori e di non correggere il provvedimento per tempo. La norma diventa Vangelo e prima di vederne una nuova bisogna cambiare..l’evangelista di turno. In un provvedimento che viene reclamizzato come un prodotto miracoloso, si nascondono mille insidie che di fatto vanificano la portata dell’intervento pubblico. Si chiede ad esempio ad un giovane elettrauto, per ottenere il beneficio di resto al Sud, di portare il contratto di locazione prima ancora dell’inizio dell’attività, con il che mettendo nella condizione il giovane di indebitarsi per una attività che non sa se potrà farla senza questo contributo pubblico. Non parliamo dei tempi di erogazione, né del passaggio nefasto per una anticipazione del credito da parte di una banca . Salvo qualche banca locale cooperativa, il resto ha il braccino corto da Roma in giù, essendo tutTe banche che hanno la testa ed il cuore a Milano o Torino . Mille altri esempi potrebbero farsi per sostenere il fatto che i provvedimenti vanno seguiti in corsa per togliere ogni ostacolo ad una rapidissima fruizione, mettendo in sincronia l’orologio del privato che va a giorni con quello pubblico che continua ad andare ad anni. E’ qui che viene a mancare la Pubblica Amministrazione che continua a stare dall’altro lato dello sportello, senza sforzarsi di capire i veri problemi di chi gli sta di fronte. E questo per l’artigianato, questo per i fondi fesr, questo per tutta l’incentivazione pubblica verso i piccoli fruitori, mentre è tutto più facile per la grande industria, cui i funzionari spesso s’inchinano e le banche gli aprono le porte  con sollecitudine e con mille moine, come  portieri di un albergo. Spesso grandi idee vanno al naufragio per colpa di  timonieri che non vedono gli scogli. Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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