AL, PER CUPPARO SVENTATO IL DISEGNO DEI “GOLPISTI”

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Addirittura l’assessore Cupparo parla di golpe non riuscito per AL. Una frase forte che prova quanto sia stata politicizzata la battaglia per la guida di un ente. Il problema è che lo Statuto di acquedotto Lucano è tale da dare una rappresentanza proporzionale ai 131 comuni con i Sindaci quindi che diventano protagonisti diretti della elezione. Ora il centrosinistra , mettendo un proprio candidato, in alternativa a quello designato dal presidente Bardi ha voluto sperimentare il peso dei sindaci di area. E in questo senso il suo comportamento è statyop legittimo come legittimo il tenttativo della giunta di difendere fino in fondo la propria scelta. Niente di sconvolgente e nulla che possa essere additato come fuori dal rapporto corretto tra forze politiche opposte.  Per Cupparo invece si è trattato di un golpe non riuscito , all’esito del quale gli oppositori  anzichè farsene una ragione, , rigirano la “frittata” e parlano di un loro successo.

Ma l’aspetto politicamente più grave è che i “golpisti”, in questa loro guerra privata, non hanno esitato a trascinare i sindaci da schierare contro la Giunta Bardi. Solo che il disegno è stato sventato perché, come dicono i numeri della votazione, nonostante l’alto numero di sindaci lucani espressione dell’area di centrosinistra o comunque di coalizioni civiche che si richiamano al centrosinistra, l’ing. Andretta ha ottenuto il consenso trasversale di un buon numero di sindaci che non hanno accettato di fare i soldati del “golpe” e di immolarsi in una guerra voluta da altri a loro nome. Purtroppo, gli oppositori hanno sbagliato tutto trasformando il rinnovo della governance in Acquedotto Lucano in un referendum contro Bardi sino ad “imputare” agli assessori regionali di aver sostenuto l’ing. Andretta, professionista di competenze e capacità, con un curriculum vitae di grande rispetto. In proposito, va riconosciuta l’onestà morale di quei sindaci – come il sindaco di Latronico – che non hanno avuto difficoltà ad ammettere pubblicamente l’obiettivo politico del centrosinistra ed hanno preferito astenersi dal voto. Un riconoscimento inoltre mi pare doveroso anche per l’atteggiamento responsabile assunto da Italia Viva che non ha partecipato alla campagna elettorale.

Quello che adesso conta- DICE- è che, come ha già dichiarato il Presidente, il nuovo corso di AL è cominciato e che il tentativo di bloccarlo è stato sconfitto con la chiara e ferma volontà di chi rappresenta, per il consenso democratico ricevuto dai lucani, la regione e le comunità locali. Un aspetto questo che il centrosinistra continua ad ignorare. Sono stati proprio i sindaci a dare fiducia alla scelta del Presidente nella quale ha pesato la credibilità, la trasparenza amministrativa e la disponibilità che abbiamo dimostrato in questo primo scorcio di legislatura. I numerosi incontri che ho avuto e continuo ad avere con i sindaci, le decisioni assunte sempre all’unanimità per la Val d’Agri, il Senisese, la Valbasento, le aree interne, i due capoluoghi, sulle questioni del petrolio come su altre, testimoniano la volontà di dare il massimo riconoscimento ai sindaci, espressione autentica delle loro comunità e dei loro territori che, evidentemente, ha trovato un nuovo attestato di fiducia, nel rispetto della propria autonomia.

Ed è il caso di ricordare, CONCLUDE, che la Giunta non ha avuto alcuna difficoltà ad accogliere la richiesta del centrosinistra di rinviare l’elezione del collegio dei revisori dei conti per dare modo proprio al centrosinistra di rimediare alla mancata presentazione di una propria lista. Non so cosa sarebbe accaduto a parti invertite.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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