
ROCCO SABATELLA
Sicuramente l’unica persona scontenta per la partenza di De Cristofaro, ceduto all’Avellino, è l’allenatore del Picerno Longo. Ovvio che l’interesse della società è preminente su quelli squisitamente tecnici e quindi Longo sarà costretto a fare buon viso a cattivo gioco. Perché nell’organico dei melandrini non esiste un elemento che si possa almeno avvicinare, come caratteristiche, a De Cristofaro che è un autentico jolly, capace di giostrare in ogni zona del campo con notevole efficacia, ma soprattutto di conferire al centrocampo grande dinamismo in tutte e due le fasi. E quindi per risolvere il problema non ci sarebbe altro da fare che andare sul mercato e reperire un sostituto all’altezza del partente. Dalle ultime notizie arrivate dalla società è questa l’intenzione del direttore generale Greco. Adesso però incombe la ripresa del campionato dopo la sosta per le festività di fine anno esolo a questo si deve pensare. Si gioca oggi in anticipo con inizio alle ore 14 e il Picerno ospiterà al Curcio la Virtus Francavilla. Sulla carta non c’è partita considerati i differenti valori tecnici delle due squadre divise in classifica ben diciassette punti. Con i pugliesi in piena zona play out e desiderosi di vendere cara la pelle per non soccombere. Motivazioni a iosa ce l’ha anche la squadra lucana che dopo due pari e una sconfitta, vuole riprendere confidenza con i tre punti e di conseguenza scenderà in campo per fare la partita come il pronostico le impone. Occasione propizia anche per consentire a Murano di ritornare al gol che manca da quattro giornate. La Virtus Francavilla presumibilmente si presenterà al Curcio con un atteggiamento molto prudente per cercare di chiudere tutti i varchi al Picerno e fidando sul fatto che la squadra di Longo incontra qualche difficoltà di troppo quando si trova di fronte formazioni che si difendono nella loro metà campo con tutti gli effettivi. Da questo primo turno in avanti i punti in palio cominciano ad essere troppo importanti per tutti gli obiettivi in palio che costringono tutte le squadre a non potersi permettersi tanti errori. E poi c’è un altro aspetto da non sottovalutare. Si gioca a calciomercato aperto dal quale tutte le squadre attingeranno per migliorare i propri organici con la conseguenza che vale sempre il detto che dopo la chiusura delle trattative comincia un altro campionato. E la Virtus Francavilla non farà eccezione visto che il Patron Macri ha annunciato che farà tutto il possibile, in sede di mercato, per tirare fuori la sua squadra dalla zona retrocessione. E, nonostante, la differenza di valori, i pugliesi non saranno un cliente facile per gli uomini di Longo: “ La situazione è sempre la stessa perché partite facili non ce ne sono e la partita con i pugliesi non sfugge a questa considerazione. Incontriamo una squadra che, con il nuovo tecnico Occhiuzzi ha fatto buoni progressi. Gioca un calcio propositivo che si è già mossa sul mercato. La sosta ci è servita per lavorare sulle cose che nelle ultime gare dello scorso anno non sono andate per il verso giusto. Ma il tempo a disposizione ci ha permesso di recuperare tutti i giocatori infortunati. Certo la cessione di De Cristofaro ci toglie un giocatore molto duttile che da noi è cresciuto molto ma allo stesso tempo ci rende orgogliosi perché rende merito al nostro lavoro. Voglio ricordare che ci sono altri giocatori pronti a spiccare il volo. Chi sta a Picerno deve onorare la maglia e dare sempre il massimo Perché la società merita il massimo. Il nostro intento è quello di riprendere da oggi il nostro cammino virtuoso e confermare sul campo i principi guida che sono stati alla base di tutte le cose buone fatte nel 2023. Il nostro obiettivo non può che essere la conquista dei tre punti”. E per fare ciò Longo si affida alla squadra migliore che Comprenderà Merelli in porta, Pagliai, Gilli, Allegretto e Guerra in difesa, De Ciancio e Gallo davanti alla difesa, Vitali, Albadoro ed Esposito a supporto di Murano. Dal suo canto Occhiuzzi butta subito nella mischia i due nuovi Ingrosso e Dutu. Arbitrerà l’incontro la signora Maria Marotta di Sapri.