VENTI ANNI DI PORTATORI DEL SANTO

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10302230_440301156121937_6224382170046503917_nROCCO PESARINI

Alessandro Iuzzolino  (vice  presidente dell’Associazione I Portatori del Santo) ed io siamo praticamente dirimpettai e, quindi, quale luogo migliore della nostra amata Piazza Albino Pierro per farci una chiacchierata sugli eventi in programma per la Festività di San Gerardo che stiamo per vivere e su tutta una serie di temi che riguardano una città, Potenza, che ha già indossato il vestito buono della festa in attesa del suo amato Gerardo.

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Alex 20 anni di Portatori del Santo…

Si, quest’anno festeggiamo il nostro personale ventennale. Era il 1997 quando decidemmo di ripristinare l’antica tradizione di portare in spalla il Tempietto di San Gerardo durante la Storica Parata dei Turchi che da tempo veniva invece trasportato su di un carretto. E quello stesso anno pensammo anche di creare la Cantina del Portatore  per ricordare come un  tempo, quando in città si diceva ci fossero più cantine che cantinari, il buon vino veniva offerto proprio ai portatori del Santo Patrono per dissetarli e ringraziarli nel corso della sfilata. Il fine era anche ampliare il periodo dei festeggiamenti in vista, appunto, del 29 maggio e della Processione del 30.

Cantina del Portatore che, negli anni, è stata affiancata da altri eventi che rappresentano ormai degli appuntamenti fissi nel programma dei festeggiamenti…

Si. Il Pranzo dei Portatori ed il Potenza Folk Festival, il progetto Portatori nelle scuole con il Teatro dei Burattini che, quest’anno, si è avvalso della collaborazione de La Ricotta per la stesura del testo portato in scena. E, a partire dall’anno scorso, E’Wiva la Villa: un distretto gastronomico virtuoso che, grazie alla collaborazione della Camera di Commercio e alla Provincia di Potenza, ha voluto e vorrà rappresentare un momento di valorizzazione della Villa del Prefetto dopo i tanti anni in cui è rimasta chiusa al pubblico.

Per il 2017 avete già messo a segno il gran colpo dei Planet Funk al Potenza Folk Festival…

Si, ne siamo molto contenti perché sappiamo incontrerà i gusti della tantissima gente che ci aspettiamo in piazza. Ma anche Ewiva la Villa sarà ulteriormente migliorato con l’offerta dei prodotti di eccellenza dell’enogastronomia lucana con show – cooking. Inoltre realizzeremo, all’interno della Villa del Prefetto, uno spazio da dedicare esclusivamente alla musica d’autore. Una nuova iniziativa sarà anche il torneo di burraco , organizzato per ricordare la nostra cara Adelaide.

Dalle tue parole e dalle cose che realizzerete si evince un grande amore per il centro storico. Come possiamo salvarlo, come riusciamo a rivitalizzarlo?

Onestamente ritengo che la crisi del centro storico sia quasi esclusivamente commerciale perché, chi vi risiede, ci vive bene. Sono quindi i commercianti che devono capire, che devono progettare e magari proporre idee e soluzioni per rimediare allo stato dei fatti. Certo, in passato si sarebbero potute assumere decisioni diverse quali portare l’Università in centro o decidere di non delocalizzare così tanti uffici. Ma ormai la situazione è questa e, ripeto, sono i commercianti a doversi dar da fare… ma forse anche l’amministrazione comunale…

Ad esempio come?

Magari rivedendo un po’ il tariffario dei parcheggi, le corse dei mezzi pubblici, cercando magari di offrire una tariffa unica per parcheggio e scale mobili…. non so trovare qualcosa, che spinga la gente a preferire il centro storico a qualsiasi centro commerciale che personalmente detesto. Per di più non trovo normale che la domenica alcuni negozi sono aperti altri chiusi.

Siamo a maggio e stiamo per iniziare i festeggiamenti in onore di San Gerardo. Cosa rispondi a quelli che dicono che Potenza è viva solo in questi giorni?

Che dicono una cosa inesatta ed ingiusta. Gli eventi ci sono. Le associazioni organizzano continuamente iniziative e manifestazioni spesso sostituendosi all’amministrazione ed impegnandosi praticamente su tutti i fronti: salute, solidarietà, benessere della persona, cultura, non c’è un settore dove esse non arrivino e non si attivino concretamente.

Forse siamo noi potentini a rimanere ancora troppo maledettamente pigri. Ho un collega di fuori che spesso mi ripete di quanto trovi il mondo associativo potentino forte, attivo e dinamico…. magari riuscissimo ad esportare il modus operandi delle associazioni !!!

Già, Matera 2019. Come la vedi?

Come tutti gli altri attrattori presenti in Basilicata ritengo sia un’opportunità per la Regione.

E la nostra Potenza come potrebbe collegarsi a Matera 2019?

Ci sono state già forme di collaborazione, penso al Città delle Cento Scale Festival che mi pare abbia già creato un ponte tra le due città, e Basilicata Fiorita. Ma……. adesso pensiamo a San Gerardo 2017 !!!
E, parlando del rapporto tra Potenza e Matera, permettimi di dire una cosa.

Prego

Mi infastidiscono tutti quelli che affermano che la qualità della vita a Matera sia superiore rispetto a quella di Potenza. Una cosa sono i sassi ed il turismo un’altra è la qualità della vita, non penso che Matera offra servizi superiori a Potenza rispetto ad asili nido, servizi sociali, gestione dei rifiuti.

Alessà, in estrema sincerità, secondo te a Potenza si può fare turismo?

Perché no?! Innanzitutto devono migliorare le infrastrutture, i collegamenti. Purtroppo tanto della nostra storia è andato distrutto dagli eventi sismici e dalla scelleratezza degli amministratori degli anni 60-70, la nostra forza è il territorio e ci si deve impegnare differenziandosi ed organizzando eventi unici, non presenti altrove.

Per chiudere, così ti lascio giocare con i tuoi bambini. Evento potentino del 2016?

La nostra Cantina del Portatore. E’ venuta tantissima gente e ne siamo felici! Ma anche il Concerto di Alpha Blondy……… de la Voce del Reggae. 

E con quest’ultima domanda concludo, com’è mio costume, la chiacchierata con Alessandro e cedo, come è giusto che sia, il passo ai suoi due piccoli bambini augurandogli un grosso in bocca al lupo per i festeggiamenti. Ci vediamo in piazza, alla Parata dei Turchi e alla Processione del 30… W San Gerardo!

E la prossima volta toccherà a….

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Sull' Autore

Rocco Pesarini

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